Amministrative 2011. Milano ha speso 50 milioni di euro per i consulenti della Moratti

Letizia Moratti è il sindaco di Milano dal 2006. In questi cinque anni spesso ha chiesto aiuto a dei consulenti per amministrare bene la propria città. Secondo Repubblica queste richieste sarebbero costate a Milano 50 milioni di euro. Più di 10 milioni ogni anno. Quasi 28 mila euro ogni giorno. L’elenco di queste consulenze fa


Letizia Moratti è il sindaco di Milano dal 2006. In questi cinque anni spesso ha chiesto aiuto a dei consulenti per amministrare bene la propria città. Secondo Repubblica queste richieste sarebbero costate a Milano 50 milioni di euro. Più di 10 milioni ogni anno. Quasi 28 mila euro ogni giorno.

L’elenco di queste consulenze fa parte di un documento lungo 195 pagine, tante ne sono servite per spiegare i 2773 incarichi che sono stati affidati da Milano ai consulenti esterni. Il Comune per questo tipo di mansioni non si è rivolto ai 170 dirigenti e 160mila dipendenti che già lavorano nella pubblica amministrazione della città. Ogni otto cittadini c’è una persona che lavora per il comune di Milano.

Paolo Glisenti, primo amministratore delegato di Expo 2015, è il consulente più pagato dalla giunta Moratti. In meno di tre anni di lavoro ha incassato quasi 1 milione di euro. Più di 900 euro ogni giorno.

Secondo Repubblica l’assessorato più costoso sarebbe quello al Verde e al decoro di Maurizio Cadeo. Con lui hanno lavorato Gianluca Comazzi, Garante per gli animali, e Fabio Massimo Saldini, architetto di fiducia di Paolo Berlusconi. Saldini dopo aver ottenuto cinque incarichi, costati a Milano 379mila euro, è diventato il delegato di Roberto Formigoni per la moda e il design.