‘Ndrangheta, arrestato il boss pluriomicida Franco Presta

Franco Presta, il pluriomicida boss della ‘Ndranghet, è stato arrestato dopo cinque anni di latitanza: è accusato di essere l’autore di tre omicidi e di averne commissionati altri tre.


E’ finita stanotte, dopo circa cinque anni anni, la fuga del boss pluripregiudicato Franco Presta, 52enne inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi d’Italia e ritenuto responsabile di almeno tre omicidi avvenuti tra il 1999 e il 2000 nel Cosentino, durante la guerra di mafia, e sospettato di aver commissionato la strage di San Lorenzo Del Vallo.

Lui, definito uno dei killer più spietati della ‘ndrangheta, si nascondeva in un appartamento per studenti universitari ad Arcavacata di Rende, in provincia di Cosenza: indossava un giubbotto antiproiettile ed aveva con sé un telefono cellulare e circa 3 mila euro in contanti. Si è lasciato arrestare senza opporre resistenza.

Presta è accusato di essere l’autore dell’omicidio di Primiano Chiarello, freddato a Cassano Allo Ionio nel giugno del 1999 e dei due boss della ‘ndrangheta cosentina Antonio Sena e Francesco Bruni, uccisi rispettivamente il 12 maggio del 2000 e il 29 luglio del 1999.

E’ sospettato, inoltre, di essere il mandante del duplice omicidio di Rosellina Intrieri, 45 anni, e della figlia Barbara Intrieri, 26 anni, uccise a San Lorenzo del Vallo il 16 febbraio del 2011, e di aver commissionato anche l’omicidio di Gaetano De Marco, marito e padre delle due donne, freddato pochi mesi dopo, il 7 aprile.

Tre omicidi, una famiglia sterminata, compiuti per vendetta nei confronti di Aldo De Marco, commerciante che nel gennaio 2011, dopo una lite per un parcheggio, uccise Domenico Presta, figlio del boss. Presta, secondo gli inquirenti, scatenò la sua vendetta sui parenti di De Marco, uccidendo il fratello e la sua famiglia.

Foto | ©TMNews

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