Senigallia, Luigi Taurino sgozzato in strada: l’incidente probatorio

Sono stati interrogati ieri, in sede di incidente probatorio, i due presunti assassini di Luigi Taurino, l’uomo sgozzato ad ottobre in pieno centro a Passo Ripe.


Si è tenuto ieri, in sede di incidente probatorio, l’interrogatorio dei due presunti responsabili dell’omicidio di Luigi Taurino, il commerciante di 35 anni ucciso il 20 ottobre scorso a Passo Ripe (AN) con una coltellata alla gola.

Per quel delitto finirono in manette due cittadini albanesi, Suela Arifaj, 23 anni, vicina di casa della vittima, e Marku Jatmir, 24 anni, suo amico. I due, nel corso dell’interrogatorio durato oltre 8 ore, hanno scaricato l’intera responsabilità su Myrteza Arifaj, 34 anni, fratello della ragazza, fuggito in Albania subito dopo il delitto e al momento ancora latitante.

Taurino, secondo la versione fornita dai due, nel gennaio 2011 avrebbe pesantemente importunato la giovane e lei l’avrebbe raccontato al fratello, Myrteza. Questi, giunto in Italia per cercare lavoro, l’avrebbe costretta ad accompagnarlo sotto casa del 35enne per dargli una lezione.

Lei ha ribadito di essere all’oscuro delle reali intenzioni del fratello e la stessa versione dei fatti è stata fornita da Marku Jatmir. In sostanza, questo è il succo dell’incidente probatorio, Myrteza Arifaj avrebbe agito di testa sua, avrebbe ucciso Taurino senza comunicarlo prima ad altri, forse temendo che avrebbero cercato di fermarlo.

Questa dinamica, però, non può essere confermata né smentita dal diretto interessato: lui, indagato per concorso in omicidio, non è ancora stato rintracciato dalle autorità italiane. Le indagini continuano.

Via | Senigallia Notizie

I Video di Blogo

Gli ultimi minuti di vita di George Floyd