Adriano Celentano ha scelto Berlusconi:”E’ cambiato”

Ogni volta che Celentano alza un sopracciglio l’Italia sussulta. Non mi sono mai onestamente spiegato il motivo. Il nostro forse incarna un untermensch che abbaglia e affascina, un pò come quelle carcasse di animali morti lungo l’autostrada. Sta di fatto che anche questa volta è riuscito a finire sulle prime pagine:”Il mio sesto senso mi

Ogni volta che Celentano alza un sopracciglio l’Italia sussulta. Non mi sono mai onestamente spiegato il motivo. Il nostro forse incarna un untermensch che abbaglia e affascina, un pò come quelle carcasse di animali morti lungo l’autostrada. Sta di fatto che anche questa volta è riuscito a finire sulle prime pagine:”Il mio sesto senso mi dice, anche se il mattino e’ cominciato da poche ore, che lui invece e’ cambiato”.

Lui è Berlusconi Silvio. E giù la solita retorica da Italia rurale, e giù il solito buonsenso da re degli ignoranti che conquista la penisola, quella stessa penisola che compra i suoi cd negli autogrill, gonfia e assonnata dopo un Camogli o una Rustichella. E giù una sequenza di elogi al clima politico del Berlusconi IV, fatto di una distensione alla melassa, nella quale affogano tutti.

Oggi sempre sul Corriere – cartaceo però, sul web non ho trovato nulla – anche Liliana Cavani, tende la mano al neopremier, titolo inequivocabile del pezzo “Sto con Celentano, il Cavaliere va sostenuto”. Ora, se si tratti di un effetto bandwagon, lo lascio decidere a voi. Prima però, dopo il salto, una breve sequenza di video. Da “la caccia è contro l’amore” alle letterine di RockPolitik. Prima bevete un caffè: certe pause sono narcotiche.

Foto: kiki_follettosa, Flickr

La caccia è contro l’amore

Celentano pensiero: gli ultras. Attenzione alle pause: possono causare narcolessia.

Vi ricordate? La letterina a Berlusconi scritta con Roberto Benigni. Era il 2005, a RockPolitik.

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