USA, 14enne incriminato per l’omicidio volontario della madre e della sorella

Il giovanissimo Sam Vonachen ha appiccato volontariamente un incendio alla propria casa e ha ucciso sua sorella e sua madre.

Ha ucciso la madre e la sorellina dando fuoco all’abitazione di famiglia e per questo è stato incriminato per il loro omicidio. Volontario, perchè non si è trattato di un incidente, ma di un atto ponderato.

Il protagonista di questa storia di orrore arriva dal Kansas, Stati Uniti, e ha appena 14 anni. Sam Vonachen, questo il nome del ragazzino, non ha fatto alcuna ammissione, ma le forze dell’ordine si dicono certe della sua responsabilità.

Il giovanissimo si trovava in casa insieme alla sorella Audrey, 11 anni, alla madre Karla Vonachen, 47 anni, e al padre Steven, quando ha appiccato l’incendio. Quando il genitore si accorto delle fiamme era ormai troppo tardi: si è svegliato e il piano superiore dell’abitazione era invaso dalle fiamme e ogni tentativo di salire a controllare se qualcuno fosse rimasto intrappolato è risultato vano.

La verità è emersa solo quando i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme e recuperare i corpi, nel primo pomeriggio di giovedì. Nessun corto circuito, ma un incendio appiccato volontariamente dal giovanissimo Sam per motivi ancora da chiarire.

Il 14enne è stato condotto in caserma per essere interrogato e alla fine è stato incriminato per l’omicidio volontario della madre e della sorellina e per il tentato omicidio volontario del padre, più un’accusa per incendio aggravato.

Le indagini delle autorità di Hutchinson, paese di 41 mila abitanti, sono ancora in corso per accertare l’esatta dinamica e chiarire il movente del folle gesto.

I Video di Blogo

Gli ultimi minuti di vita di George Floyd