Oggi parte Blockupy Frankfurt : La BCE sotto assedio

Oggi a Francoforte parte una tre giorni di iniziative. Gli attivisti, in attesa della manifestazione di domani, hanno dato inizio alla protesta ostruendo le vie di accesso alla BCE.

Domani si festeggia il quindicesimo anniversario della creazione della Banca Centrale Europea. Per l’occasione si sono riuniti a Francoforte molte realtà sociali e politiche che contestano il modello di sviluppo vigente e che chiedono di modificare le politiche di austerità della Troika.
Il movimento ha preso il nome Blockupy Frankfurt. L’obiettivo dei manifestanti è quello di paralizzare l’attività dei più importanti istituti bancari e finanziari della città tedesca, ma anche quello di dare vita ad un nuovo movimento europeo che sappia opporsi a livello sovranazionale alle politiche che i governi della Ue accettano supinamente.

In attesa della manifestazione di domani, nella quale è prevista la partecipazione di 20 mila persone, oggi più di 3 mila attivisti hanno ostruito le vie d’accesso agli uffici della BCE, circondata da un nutrito gruppo di agenti in tenuta antisommossa.
Nonostante l’uso di spray urticante e il tentativo di fermare singoli manifestanti, le forze dell’ordine non sono riuscite a disincentivare l’assedio intorno all’Eurotower. Gli attivisti, inoltre, sono riusciti a paralizzare anche l’attività delle sedi di Kommerzbank, di Deutsche Bank e di altri istituti e società finanziarie che avevano per tempo invitato i propri dipendenti a prendersi un giorno di vacanza.

Sono previste azioni dentro l’aeroporto internazionale, simbolo del respingimento dei migranti e dei richiedenti asilo, e nella principale via commerciale di Francoforte, sede dei grandi marchi delle multinazionali. Per ora, nonostante gli “attriti” con la polizia, non si è registrata un’ escalation di violenza.
Ci auguriamo che le ragioni di Blockupy siano documentate dai media mainstream. Troppo spesso, infatti, ci si è occupati della protesta dei movimenti solo al verificarsi di scontri cruenti, attraverso modalità di informazione caratterizzate da un perverso sensazionalismo.