Processo Sarah Scazzi, undicesima udienza: il fratello di Michele Misseri e quello di Ivano Russo tra i testimoni

L’udienza di oggi del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi è dedicata agli interrogatori di otto testimoni chiamati dall’accusa: tra questi Ottavio Misseri e Claudio Russo.


E’ ripreso questa mattina, davanti alla Corte d’Assise di Taranto, il processo di primo grado per l’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana uccisa il 26 agosto 2010. Oggi, nel corso dell’undicesima udienza, altri otto testimoni saranno sottoposti all’esame e al controesame.

Il primo a sedersi sul banco dei testimoni è stato Claudio Russo, fratello di Ivano, il giovane di cui si erano invaghite sia Sarah che la cugina Sabrina Misseri, accusata insieme alla madre Cosima di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere.

Il giovane ha ricostruito i suoi spostamenti di quel 26 agosto – al mare con la fidanzata e ritorno a casa per l’ora di pranzo – ed ha confermato che nel primo pomeriggio suo fratello si trovava nell’abitazione, sul divano a riposare. Russo, su richiesta del pm Mariano Buccoliero, ha fatto anche presente che subito dopo la notizia della scomparsa di Sarah, suo fratello Ivano non aveva mai accennato all’ipotesi del rapimento.

Poi sarà la volta di Ottavio Misseri, fratello del contadino di Avetrana imputato nel procedimento con l’accusa di soppressione di cadavere. L’uomo dovrà riferire in aula dell’episodio, avvenuto nell’ottobre 2010, che lo vide coinvolto nel tentativo di indurre Michele a revocare l’incarico al suo difensore dell’epoca Daniele Galoppa, con lo scopo di convincerlo a ritrattare l’accusa di omicidio nei confronti della figlia.

In quell’occasione Ottavio Misseri venne contattato dai legali di Sabrina Misseri – Vito Russo, imputato nel processo per intralcio alla giustizia, e Gianluca Mongelli, già assolto dal gup – e convinto ad inviare un telegramma al fratello detenuto, chiedendogli proprio di licenziare Galoppa.

Per questo episodio verrà sentito in aula anche il figlio Maurizio Misseri, mentre gli altri testimoni in programma per oggi sono Annarita Panzuto, Vito Palmisano, Rita Di Noi, Anna Di Noi e Antonio Calò. Quest’ultimo, nel pomeriggio di quel 26 agosto, si trovava a passare proprio nei pressi di via Deledda, dove si trova la casa dei Misseri.

L’udienza prosegue.

Via | Corriere del Giorno di Puglia e Lucania
Foto | © TMNews

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →