Cirielli continua a far danni: presto un referendum per creare la Regione Salerno

La Corte di Cassazione sarà presto chiamato a sancire la legittimità di una richiesta che sembra pazzesca: far nascere la Regione Salerno. Tutto nasce dalla Provincia di Salerno, il cui presidente Edmondo Cirielli (questo nome forse vi dice qualcosa, forse vi ricorda il firmatario di una legge che accorciava la prescrizione…) si è messo alla


La Corte di Cassazione sarà presto chiamato a sancire la legittimità di una richiesta che sembra pazzesca: far nascere la Regione Salerno. Tutto nasce dalla Provincia di Salerno, il cui presidente Edmondo Cirielli (questo nome forse vi dice qualcosa, forse vi ricorda il firmatario di una legge che accorciava la prescrizione…) si è messo alla guida di 61 Comuni dell’area che vogliono staccarsi dalla Regione Campania per ricreare un feudo di vattelapesca che esisteva 1400 anni fa.

La motivazione per cui tante amministrazioni vogliono guadagnare l’autonomia non ha nulla a che fare con nobili richiami all’onore e all’epica di quelle terre e meno che mai con ancestrali ritorni di indipendentismo salernitano. Si tratta banalmente di evitare di essere accomunati con l’immonda Napoli, teatro dell’emergenza rifiuti più vergognosa e inqualificabile della storia, e di ottenere più soldi in termini di trasferimenti dallo Stato.

Una iniziativa del genere, meglio di qualsiasi delirante proclama leghista, serve a rendere evidente che i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia sono del tutto fuori luogo e che le litanie sui tagli alle spese degli enti locali sono altrettanto fasulle: chissà, infatti, se Cirielli si è chiesto quanti dei soldi eventualmente riconquistati dalla nuova Regione andrebbero semplicemente a coprire i costi della nuova Regione stessa: sedi, personale, auto blu e via sprecando.

Via | Sole 24 ore