Roma vista dai giornali stranieri: Allarme storni, evitare il lungotevere

I cieli della Capitale, lo sappiamo, sono “assediati” da nugoli neri di uccelli che sembrano “sporcare” gli orizzonti della città Eterna: non tanto dal punto di vista visivo naturalmente, ma perchè lasciano i loro bisognini ovunque.

di sara10

Il titolo dell’articolo di World Crunch (“La cosa più affascinante e più disgustosa di Roma”) non è di immediata comprensione ma si riferisce a una domanda che si fa una testata straniera relativamente ai superbi panorami che ci offre il cielo di Roma, con i profili delle opere architettoniche che la rendono famosa in tutto il mondo.

Panorami insidiati dagli stormi di uccelli che depositano i loro bisogni ovunque, assediano i panorami della città e soprattutto rendono più difficile, sorpattutto in questo momento dell’anno, camminare a testa alta senza guardare lo sporco che ci minaccia, da sotto i nostri piedi.

Lo scenario peggiore, scrive l’articolista di World Crunch, sarebbe sul Lungotevere (con tanto di foto a documento della cosa) perchè chiaramente si tratta del luogo preferito dai turisti per ammirare le bellezze di Roma.

E invece sta diventando un’impresa camminarci senza inciampare nel lordume; tantomeno sembra esserci più, in molti punti, la possibilità di appoggiare i gomiti sulle balaustre per sporgersi a guardare magari il profilo di san Pietro o Castel Sant’Angelo sull’acqua.

Risultato, spiega l’articolista: meglio evitare il lungotevere a piedi, e tantomeno parcheggiarci macchine, biciclette o motorini che siano, per evitare che vengano sommersi da qualcosa di molto poco piacevole.

Insidiati anche i lampioni, dove forse cercano rifugio dai predatori che danno loro la caccia, spiega l’autore.

Il tutto non è una buona pubblicità per i turisti che hanno intenzione di visitare Roma in questo periodo è chiaro. Anche perchè, visto che i provvedimenti del Campidoglio non riescono a risolvere la situazione, l’unica soluzione per ora rimane quella di aggiungere alle proprie preghiere al Cielo di Roma una extra, spiega l’autore. Pregando di non essere colpiti all’improvviso da qualche brutto “regalo” dall’alto, evidentemente.

Ma, anche se i provvedimenti del Comune non sembrano essere riusciti a risolvere la cosa, c’è la pioggia che ogni tanto ci bombarda e porta tutto via no?

Via | World Crunch

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