La Fontana del Tritone di Piazza barberini restaurata

La fontana del Tritone di piazza Barberini torna alla piazza e alla città, restaurata, con un particolare trattamento della acque e una nuova illuminazione a led.

di cuttv


Con il suo possente torace marmoreo tornato ai vecchi bagliori, e le membra squamose da mitologico mostro marino a cavalcioni tra due valve di conchiglia sorrette da delfini, il Tritone della fontana di piazza Barberini, è tornato a soffiare acqua dalla sua conchiglia.

Liberato dalla patina di smog e gli strati calcarei (con pulitura meccanica e chimica del travertino), dotato di un particolare trattamento della acque e una revisione degli impianti di ricircolo, dopo un anno di restauro, il tritone è tornato alla piazza e alla città, dotato di una nuova illuminazione Led per esaltarne lo splendore delle forme.

Fontana del Tritone restaurata

Fontana del Tritone restaurata

Il magnifico tritone definito ‘sonante’, per il suono prodotto dall’altissimo zampillo prodotto dall’acqua soffiata dalla conchiglia (oggi ridotto per motivi di sicurezza) per agitare le onde o calmare il mare, scolpito nel travertino da Gian Lorenzo Bernini tra il 1642 e il 1643, su commissione di papa Urbano VIII Barberini e collocato nello slargo adiacente all’imponente palazzo di famiglia in costruzione (tra le code dei delfini restano le api araldiche dei Barberini e le chiavi pontificie).

Fontana del Tritone restaurata

L’ultimo restauro costato 240mila euro (finanziati con le pubblicità esposta sulla recinzione del cantiere) segue quello del 1998, ma questa volta non si è replicato il curioso effetto provocato da quello del 1932, quando il travertino liberato da circa 12 cm. di incrostazioni apparve così diverso da instillare il dubbio di una copia (magari come quella di Norimberga), con tanto di campagna stampa in favore del ripristino della fontana originale.

Fontana del Tritone restaurata