Beppe Grillo contro Rodotà: «Ottuagenario miracolato dal web»

Il comico se la prende anche con Vendola e Bersani

di guido


Beppe Grillo non demorde, e dopo aver attaccato gli italiani che non lo hanno votato, ora se la prende con i “maestrini dalla penna rossa”. Il trattamento peggiore spetta a Stefano Rodotà, il candidato M5S alla presidenza della Repubblica. La colpa del giurista? Quella di aver osato criticare le dichiarazioni di Grillo, e avergli consigliato di cambiare strategia. Apriti cielo, per Grillo il giurista (che proprio oggi compie 80 anni) diventa di colpo un

ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato dai suoi

Ma nella sua invettiva di oggi, Rodotà è accomunato ad altri esponenti progressisti, in una spirale di odio che coinvolge tutto il centrosinistra. Grillo se la prende con Vendola, rinominato il supercazzolaro, che

è come le vecchie di “Bocca di Rosa” “Si sa che la gente dà buoni consigli/ se non può più dare cattivo esempio”

e con Bersani, lo smacchiatore di Bettola:

che spiega, con convinzione, che la colpa del governo delle Larghe Intese è del M5S quando il pdmenoelle ha fatto l’impossibile per fottere prima Marini e poi Prodi e non ha neppure preso in considerazione Rodotà

Ma la mitragliata del comico genovese non risparmia neppure Renzi, Veltroni e Pippo Civati. Il rottamatore “non è più sindaco di Firenze da tempo, è diventato un venditore a tempo pieno di sé stesso”, l’ex segretario “è stato riesumato per discettare delle elezioni, forte della sua esperienza di averle perse tutte, ma proprio tutte”. E Civati

che non ha fatto i nomi dei 101 che hanno affossato Prodi, che vive in un partito che succhia da anni centinaia di milioni di finanziamenti pubblici, ma però è tanto buonino. Lo vorresti adottare o, in alternativa, lanciargli un bastone da riporto

Toni che lasciano trasparire, sotto le invettive, un certo nervosismo per le aperture di alcuni parlamentari M5S a un’intesa con il Pd. E dopo aver ricordato ieri che “chi vuole l’alleanza può accomodarsi alla porta”, oggi Grillo brucia tutti gli eventuali ponti con i democratici.

È in questo clima che questo pomeriggio, alla Camera, si terrà una riunione del gruppo grillino capeggiato da Roberta Lombardi per parlare della “talpa” che ha diffuso ai mezzi di comunicazione le mail interne dei deputati, dopo la colorita denuncia di ieri della capogruppo uscente.

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