Gusto Kosher: il “derby” lo vince il menù giudaico romanesco

Quasi tremila persone al Portico d’Ottavia per Gusto Kosher, per assaggiare e scoprire le affinità e le differenze tra Roma e Tel Aviv, tra sacro e profano.

Cortile affollatissimo nel Palazzo della Cultura al Portico D’Ottavia domenica scorsa, per la manifestazione ‘Gusto Kosher’, un evento di Lebonton Catering in collaborazione con il Creativity Lab ICPO.


I numeri fanno impressione: in 9 ore di manifestazione, i visitatori hanno degustato vino per oltre 650 bottiglie delle cantine Cantina Sant’Andrea, Golan Heights Winery, Recanati Winery, Teperberg 1870, Jerusalem Winery.

Sono stati cucinati 40 kg di ceci (alla base del piatto ‘Modello Giudia’: pasata e ceci de Piazza), 30 kg di cous cous (cucinato ‘Modello Harmony’ ai sapori mediorientali), 50 kg di concia (che farcivano le focaccine del Ghetto), 1500 polpettine di carne con sedano e cannella (nel menù per il tipo ‘de Piazza’). E sono state consumate 3000 pizzarelle con il miele.


Il pubblico di Gusto Kosher 2013 poteva scegliere fra tre menu – mediorientale, giudaico-romanesco o street food. Alla fine ha premiato la tradizione, il sacro, la piazza. La maggior parte degli assaggi provati erano quelli proposti nel menu per il tipo ‘de Piazza’.


Tanti gli ospiti all’incontro invitati da Nerina di Nunzio di Food Confindetial alla presenza del Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni. Come l’Ambasciatore di Israele in Italia Naor Gilon, il Presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici, il Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Michela Di Biase, lo chef stellato Roy Salomon Caceres, il Food Photographer israeliano Dan Lev, il Food Designer Marco Pietrosante, la Responsabile Formazione e Alta Formazione del Gambero Rosso Francesca Riganati, la giornalista e critica gastronomica Elisia Menduni, gli storici osti romani Claudio Gargioli e Arcangelo Dandini, lo Chef Claudio Favale, lo Chef responsabile della formazione in cucina presso il Rome Sustainable Food Project dell’American Academy in Rome Chris Boswell. Un messaggio di saluto è giunto anche dallo chef israeliano Yotam Ottolenghi, da Londra.


Molto interessante il tema della tavola rotonda Parannanza e Pannolini a cura di Yael Finzi per il Creativity Lab ICPO. Al fianco della scrittrice e psicoterapeuta di bambini, adolescenti e adulti Masal Pas Bagdadi, del responsabile UO Dietologia Clinica Ospedale Pediatrico Bambin Gesù Giuseppe Morino, del rabbino e medico gastroenterologo presso l’Ospedale Israelitico di Roma Cesare Efrati, sono intervenute la blogger di ricette per bambini e ragazzi Natalia Cattelani e la Jewish Mama Flaminia Hannuna. A completare la tavola rotonda anche la Chef Slow Food e patron del ristorante “Spirito Divino” di Roma Eliana Vigneti Catalani.


Anche il Museo Ebraico di Roma ha raccolto l’invito di Gusto Kosher proponendo il giorno dopo in esposizione il video del making of della mostra ‘ColorFood | Fotografie di Dan Lev’. Il video, realizzato in esclusiva per Gusto Kosher, presenta per la prima volta al pubblico italiano il progetto del fotografo israeliano Dan Lev.

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