I fantasmi della crisi di Borondo emergono dalle vetrine della banca di via Nazionale

I fantasmi dell’umanità dolente graffiati sul vetro da Borondo, vagano sulle vetrine dei negozi di Roma chiusi dalla crisi, ma su quelle della banca chiusa in via Nazionale, è più facile identificarsi con forme e riflessi dell’arte ispirata dalla crisi.

di cuttv


La crisi che chiude i negozi e svuota le vetrine, affina l’ingegno, offrendo un bel po’ di superfici e riflessi urbani, agli adamitici personaggi graffiati dalla street Art di Borondo, apparsi a Madrid, Parigi e Roma.

Li’ dove la crisi ha colpito ci sono molti negozi chiusi e vuoti. Gratti un po’ il vetro e di colpo puoi vedere all’interno. Lo trovo decisamente poetico, il vetro ha qualcosa di magico. A volte procedo al contrario: dipingo spots pubblicitari luminosi in nero e lascio trasparire la luce grattando…

Borondo a Roma - banca chiusa a via Nazionale

Silhouette dell’umanità dolente, che emergono come fantasmi tra i riflessi della città e dell’uomo della strada, che si specchiano nelle vetrine vuote.

Borondo a Roma - banca chiusa a via Nazionale

Glass scratching del giovane street Artist spagnolo, comparsi anche a via Nazionale (nella foto), questa volta sulle vetrine di una banca chiusa, dove i passanti ‘lasciati in mutande dalla crisi’, possono meglio identificarsi con questa sorta di ritratti dei chiaroscuri dell’esistenza spogliata di tutto.

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