Legittimo impedimento: la Consulta si riunisce per la decisione finale

Ci siamo. Oggi la Corte Costituzionale si riunisce per la decisione definitiva sul legittimo impedimento, la norma-scudo che consente al Premier di evitare i dibattimenti e rinviare sine die i processi che lo vedono coinvolto.I processi sono tre, altrimenti chiamati le 3 M, viste le comuni iniziali: Mills, Mediaset, Mediatrade. Particolarmente insidioso il primo, che

di luca17


Ci siamo. Oggi la Corte Costituzionale si riunisce per la decisione definitiva sul legittimo impedimento, la norma-scudo che consente al Premier di evitare i dibattimenti e rinviare sine die i processi che lo vedono coinvolto.

I processi sono tre, altrimenti chiamati le 3 M, viste le comuni iniziali: Mills, Mediaset, Mediatrade. Particolarmente insidioso il primo, che ha già visto la condanna dell’avvocato Mills, paradossalmente condannato anche a risarcire Mediaset. Comune anche il pm dell’accusa: il nemico giurato di sempre di Berlusconi, Fabio De Pasquale.

La decisione giungerà quasi certamente nella giornata di giovedì ed è sostanzialmente appesa ai 3 incerti, visto che per il resto il no domina con una situazione di 7-5. Vediamo chi sono i 15 giudici e come sono schierati.

Fronte del no. Il presidente De Siervo, il relatore Cassese, e poi Criscuolo, Gallo, Lattanzi, Silvestri, Tesauro.

Fronte del sì. Mazzella e Napolitano (quelli della cena con Berlusconi); Frigo, Saulle e Quaranta.

In dubbio. Finocchiaro, Grossi e Maddalena.

Le probabilità che vinca il sì sono scarsissime, e anche l’ipotesi di un sì condizionato (ovvero da decidersi a discrezionalità del giudice di volta in volta) sembra lontana. Dovrebbe essere un no, anche se secondo Niccolò Ghedini “il risultato è ininfluente perché tanto i tre processi non ripartiranno”.

Staremo a vedere.