Sei favorevole al nucleare? Gli spot taroccati più sinceri di quello vero

La cavalcata verso le verdi praterie da distruggere con le nuove centrali nucleari (di terza generazione, s’intende) è già cominciata, anche se l’atavica incapacità italiana nella realizzazione delle infrastrutture ha fatto slittare la data della posa della prima pietra ben oltre le rosee previsioni del Silvio atomico.E per convincere gli italiani – a quanto pare

La cavalcata verso le verdi praterie da distruggere con le nuove centrali nucleari (di terza generazione, s’intende) è già cominciata, anche se l’atavica incapacità italiana nella realizzazione delle infrastrutture ha fatto slittare la data della posa della prima pietra ben oltre le rosee previsioni del Silvio atomico.

E per convincere gli italiani – a quanto pare piuttosto scettici sul ritorno all’energia atomica – ad accettare nel proprio giardino di casa i nuovi impianti sono iniziati gli spot promozionali, i consigli per gli acquisti.

Hanno iniziato Enel e Edf, facendo recapitare un dvd intitolato Fatti un’idea sul nucleare! Vivi un viaggio alla scoperta di una nuova energia: un pessimo documentario di propaganda, a cui Cecchi Paone ha prestato la faccia, che mette in fila una serie di affermazioni fuorvianti e melliflue, tanto da farti desiderare di costruire una centrale nel tuo garage (tipo: se mettiamo insieme tutto il materiale debolmente radioattivo prodotto in un anno dalle centrali e lo dividiamo per il numero degli italiani, la quantità risulta essere quella di un chicco di riso).

Poi è arrivato anche lo spot con i due tizi che giocano a scacchi, realizzato dal Forum nucleare italiano, per fornire tutte le risposte che cerchi: altro approccio fintobuonista e patinato per propagandare il ritorno all’atomo. L’unica risposta nonviolenta a queste campagne sono gli spot taroccati, che prendono giustamente per i fondelli queste porcate pubblicitarie che puntano sul potere persuasivo della tv.