La settimana dei Municipi: sulla bilancia… il bilancio!

Il bilancio da discutere fa discutere:i Municipi tagliati fuori per recuperare 815 milioni di euro

Bufera in Campidoglio e nei Municipi di Roma, questa settimana in cui si è entrati nel vivo della discussione sul bilancio capitolino. Nei giorni scorsi i presidenti dei 15 Municipi hanno partecipato a una riunione con il sindaco Marino, il vice Nieri e l’assessore competente Morganti in vista dell’approvazione del bilancio stesso, che dovrebbe avvenire entro e non oltre il 30 novembre prossimo.

Ufficialmente, ciò che è uscito da questa riunione è “l’impegno dei Municipi a collaborare con il primo cittadino” per risolvere la questione meglio e nel più breve tempo possibile, nella consapevolezza condivisa che si tratta di un passaggio a “una nuova gestione della città”. In pratica? Come si dice da noi: fuffa, anche se ci assicurano di aver messo a punto un “nuovo metodo di lavoro in vista della stesura del bilancio previsionale 2014” che consentirà una partecipazione più concertata e una maggiore valorizzazione delle autonomie come, appunto, i Municipi, che potranno tornare a investire sui propri territori.

A questo punto la domanda è: cosa investiranno? Soldi? Quali? Per chi ancora non lo sapesse, Roma si trova a dover ripianare un bilancio che ha un buco grosso 815 milioni di euro che non si sa da dove far uscire fuori. Ed ecco che si scatena la bufera: nel Municipio XII si grida alla forzatura in quanto è iniziata la discussione sul documento di bilancio senza che questo sia ancora stato consegnato alle opposizioni, in barba a qualunque regolamento, municipale e comunale.

La Giunta del Municipio XI, invece, ha approvato la proposta di bilancio che ora sarà vagliata dal Consiglio: si tratta di un documento duro che taglia tutte le voci di spesa comprese, purtroppo, quelle destinate alla manutenzione ordinaria, alla cultura e allo sport, mentre fortunatamente si è riusciti a non toccare i servizi sociali. Anche il Municipio XV ha iniziato a discutere un documento di bilancio che vede un taglio di circa 6 milioni di euro rispetto all’anno precedente, assolutamente privo di un piano d’investimenti e quindi – secondo alcuni – il peggiore che sia mai arrivato in Aula.

E nonostante la commissione Bilancio capitolina, il cui parere sulle delibere verrà solo dopo quello dei Municipi, si dichiari sempre aperta al confronto e all’analisi in vista della manovra, i minisindaci insorgono dicendo la propria su multe, Imu e Tares, sentendosi fortemente penalizzati da questo documento per la scarsità di tempo e soprattutto di risorse a disposizione, alla faccia del tanto sbandierato decentramento. Più o meno in tutti i territori, infatti, è previsto un taglio compreso fra il 30 e il 40% che impedirà di garantire anche i servizi più semplici e fondamentali per i cittadini. Unica buona notizia sono i due milioni e mezzo di euro che ogni Municipio dovrebbe ottenere dalla Regione Lazio per l’edilizia scolastica.

Anche il Municipio I ha riconosciuto tutte le criticità contenute nel bilancio presentato da Marino, esprimendo preoccupazione per l’inevitabile compromissione di diverse attività, mentre nel Municipio XIII il Pdl ha tirato fuori almeno 500 ordini del giorno di inammissibilità alla delibera di espressione di parere sul bilancio 2013. Anche in Municipio VII il 70% dei circa mille odg presentati dall’opposizione sono stati dichiarati inammissibili, segno che le interpretazioni del documento stanno variando molto da territorio a territorio. E mentre in Municipio XV si stava valutando addirittura l’esistenza o meno degli estremi per un’accusa di abuso in atti d’ufficio di presidente e segretario, la commissione Bilancio e Patrimonio del Campidoglio ha deciso – per gettare un po’ d’acqua sul fuoco – di destinare ai Municipi il 15% della parte di introiti derivanti dall’alienazione del patrimonio immobiliare (circa il 75%) utilizzati per il finanziamento di opere pubbliche.

Insomma: la situazione non sembra delle migliori, chissà se potrà salvarci Batman, almeno quello dipinto nel sottopasso stradale in via Silvio d’Amico, che conferma il Municipio VIII come un soggetto fortemente attivo nella riqualificazione anche artistica dei propri spazi. Tra le altre (poche) buone notizie della settimana, segnaliamo la prima casa aperta dal Municipio IX a Vitinia per i disabili nell’ambito del progetto sul “Dopo di noi”; l’inaugurazione nel Municipio XV di “Giokifici”, la prima ludoteca comunale per lo sviluppo psicomotorio dei cittadini più piccoli; e la forma del protocollo “Municipi senza mafie” promosso dall’associazione daSud, cui hanno aderito tutte e 15 le amministrazioni di prossimità. Infine la simpatica iniziativa del Municipio I: mappare i caldarrostai del centro storico per “valorizzare il bene della castagna, tanto amata dai romani e dai turisti, e nel contempo assicurare decoro e rispetto della legalità”.

Foto | p medved