Ore 12 – Il “comunista” Tremonti provoca il “crociato” Berlusconi …

E’ sui comunisti e sul comunismo che si gioca la tenuta fra Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti? Non c’è da stupirsi. Perché proprio sui comunisti, precisamente sulla figura di Enrico Berlinguer, ci fu il primo grande strappo fra il Cavaliere e l’allora amico e alleato Gianfranco Fini. Mentre il fondatore e gran capo del partito

E’ sui comunisti e sul comunismo che si gioca la tenuta fra Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti? Non c’è da stupirsi.

Perché proprio sui comunisti, precisamente sulla figura di Enrico Berlinguer, ci fu il primo grande strappo fra il Cavaliere e l’allora amico e alleato Gianfranco Fini.

Mentre il fondatore e gran capo del partito del predellino sparava ad alzo zero sul Pci, Fini un anno fa ricordava così la figura dell’ erede di Togliatti: “Berlinguer fu un leader di partito capace di guardare al di là degli interessi di parte, esempio che ebbe sempre di mira una prospettiva nazionale e che come tale seppe inserire l’idea della promozione sociale dei ceti popolari in una visione che comprendesse l’interesse generale del Paese”.

Poi sulla questione morale: “Non fu solo l’orgogliosa rivendicazione della presunta diversità comunista ma fu anche la capacità di guardare in profondità alle dinamiche in atto nella politica italiana, nel momento in cui si manifestavano le prime crepe nel rapporto di fiducia tra la politica stessa e la società”. Capito?

E non gli fece eco (a Fini) proprio Tremonti al Meeting di Cl a Rimini? “E’ utile rileggere Berlinguer– chiosò, gelando tutti, il ministro dell’economia – sull’austerity. Un ragionamento sulle responsabilità nelle politiche di bilancio che può costituire una base politica di riduzione per i prossimi anni in tutta la Ue. L’austerità di Berlinguer è un riferimento etico e politico da non trascurare”.

Ieri la tegolata di Tremonti a Parigi sulla crisi economica è stata una plateale presa di posizione contro l’atteggiamento superficialmente ottimistico del Cavaliere. E, udite! udite!, il 20 gennaio prossimo Tremonti presenterà il libro su Berlinguer “La via dell’austerità, per un nuovo modello di sviluppo” (Edizioni dell’Asino).

Una “svista” o un calcio negli “zebedei” per far perdere le staffe al Cavaliere, di nuovo con l’elmetto per l’ennesima crociata anticomunista?