Battipaglia, 40enne polacco ucciso a colpi di ascia: arrestato un connazionale

Ad uccidere l’uomo sarebbe stato un suo connazionale durante una violenta lite provocata dai fumi dell’alcol.


Ci sarebbe una discussione per futili motivi alla base dell’omicidio di un cittadino polacco di 38 anni, trovato morto ieri pomeriggio alle porte di Piana del Sele, in provincia di Salerno, massacrato a colpi di accetta e semi sepolto in una buca non lontana dalla zona industriale di Battipaglia.

Il giallo si è risolto in poche ore. Ad uccidere l’uomo sarebbe stato un suo connazionale durante una violenta lite provocata dai fumi dell’alcol. I due avevano bevuto un po’ troppo e quando il primo ha chiesto al secondo ospitalità dopo esser stato cacciato di casa dalla moglie, è scoppiata una lite culminata nel tragico epilogo.

Jerzy Baczynski, 57 anni, è stato fermato dalle forze dell’ordine e ha ammesso tutto. Ha raccontato di aver aggredito il connazionale Robert Wojikowiski, 38 anni, con un colpo d’accetta alla testa e di aver tentato di occultare il cadavere provando a seppellirlo a poca distanza dal luogo del delitto.

La verità è emersa poche ore dopo, quando Baczynski ha confidato il delitto a un conoscente, rivelandogli di aver fuggire e tornare in Polonia. L’uomo ha denunciato subito tutto alle autorità e il colpevole è finito in manette. E’ stato interrogato dai militari e condotto in carcere con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

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