Referendum Fiat: Fassino e Chiamparino si schierano per il sì

Fiom e Cgil sempre più isolate nella vertenza tra Fiat e dipendenti. Vi avevamo anticipato i termini dell’accordo che i dipendenti saranno chiamati a confermare con un referendum, e che di fatto taglia completamente fuori i sindacati contrari.Ora la novità è che anche i vertici piemontesi (ma anche nazionali) del Pd si schierano compatti per

di luca17

Fiom e Cgil sempre più isolate nella vertenza tra Fiat e dipendenti. Vi avevamo anticipato i termini dell’accordo che i dipendenti saranno chiamati a confermare con un referendum, e che di fatto taglia completamente fuori i sindacati contrari.

Ora la novità è che anche i vertici piemontesi (ma anche nazionali) del Pd si schierano compatti per il sì. Sono di ieri infatti le dichiarazioni di Piero Fassino e del sindaco torinese Chiamparino, che pur chiedendo al’azienda di contribuire a un clima più disteso, appoggiano l’accordo.

Fassino: “In caso di un no quelli che pagherebbero sarebbero solo i lavoratori, perché l’azienda potrebbe trasferire la produzione negli Stati Uniti o altrove”

Chiamparino: «Lo scenario alternativo sarebbe di grande criticità per la città e per il Piemonte»

Ma la Fiom non si schioda dalle sue posizioni e oggi verso le 14 dovrebbe annunciare uno sciopero generale dei metalmeccanici, programmato presumibilmente per fine gennaio.