Italiani razzisti? Più degli spagnoli

A chi intendeva riferirsi la vice-premier spagnola parlando di “violencia, racismo y xenofobia”? Alle politiche del governo italiano? Ai recenti episodi di assalti ai campi rom? Oppure – come qualcuno ha sostenuto anche su questo blog – al popolo italiano di per sé? Ci siamo proposti di verificare – dati alla mano – quest’ultima versione

A chi intendeva riferirsi la vice-premier spagnola parlando di “violencia, racismo y xenofobia”? Alle politiche del governo italiano? Ai recenti episodi di assalti ai campi rom? Oppure – come qualcuno ha sostenuto anche su questo blog – al popolo italiano di per sé? Ci siamo proposti di verificare – dati alla mano – quest’ultima versione dell’affermazione, elaborando i risultati dell’indagine World Value Survey per l’anno 1999. Si tratta ormai di quasi 10 anni fa ma quello che si scopre – come vedremo – é ugualmente interessante.

Un metodo molto comune per misurare il razzismo è quello di chiedere agli intervistati quali categorie di persone non vorrebbero avere come vicini di casa. Nella nostra analisi abbiamo comparato Italia e Spagna su questa variabile, rispetto a tre categorie di possibili vicini: le “persone di razza diversa”, gli “immigrati / lavoratori stranieri” e – dulcis in fundo – gli zingari.

I risultati li potete vedere nella tabella riportata nella gallery. Per tutte le categorie, la percentuale di italiani che non vorrebbe vicini “diversi” è considerevolmente più alta: il 16% circa dei nostri connazionali infatti rifiuta l’ipotesi di condividere il pianerottolo con “persone di razza diversa”, contro il 10% degli spagnoli. Percentuali analoghe per quanto riguarda gli “immigrati” e i più rassicuranti, almeno a priori, “lavoratori stranieri”.


Per quanto riguarda gli zingari, se il rigetto è più diffuso in entrambi i paesi, è anche vero che le differenze tra i due paesi si amplificano: il 28% degli spagnoli non vorrebbe un nomade come vicino, mentre nel bel paese quasi il doppio, il 56% – ben più della metà degli intervistati – rifiuta questa ipotesi. Gli italiani sono un popolo razzista?

Lasciamo in sospeso la risposta a questa domanda. Quello che possiamo affermare con cognizione di causa, per il momento, è che lo sono sicuramente più dei loro cugini spagnoli, specialmente nei confronti degli zingari. E dire che in Spagna, in proporzione, di nomadi ce ne sono anche di più.

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