Fiera di Natale 2013 a Ostia – commercianti contro bancarelle

La Fiera di Natale del X Municipio non profuma Ostia di festa ma di polemica, con 32 banchi e due ristoranti installati per 35 giorni a ridosso dell’isola pedonale e del centro commerciale di piazza Anco Marzio.

di cuttv

32 casette di legno di otto metri quadrati autorizzati a vendere qualsiasi cosa, dai prodotti enogastronomici agli articoli da regalo, artigianali e non, con due punti-ristoro, si preparano a portare la Fiera di Natale ad Ostia, dal 4 dicembre 2013 al 7 gennaio 2014.

All’iniziativa del X Municipio, pronta ad installare il mini villaggio di Natale in piazza della Stazione Vecchia e la via omonima, non è servita però la cioccolata calda e il vin brulé per scaldare gli animi intirizziti dall’arrivo del freddo, è bastato il pensiero dei numerosi posti-auto per il parcheggio sottratto ai negozianti della zona, insieme alla concorrenza che questo recherebbe in primis a quelli del confinante Centro commerciale naturale di piazza Anco Marzio, esclusi e ovviamente infuriati per l’iniziativa partita dall’alto.

«In un momento di gravissima recessione con molti esercizi che sono sull’orlo della chiusura pensa di realizzare un mercato “succhiaruote”, detto in termini ciclistici, che verrà a cannibalizzare il lavoro costante che gli operatori del centro storico preparano tutto l’anno, un mercato che lascerà solo macerie delle speranze di chi ha investito nella sua attività. Ci saremmo aspettati un coinvolgimento nel progetto, magari offrendo la possibilità ai nostri operatori di essere protagonisti di parte dell’evento. Ancora una volta questo territorio e i suoi cittadini vengono scavalcati da operazioni di basso profilo venute dall’alto che mortificano le realtà locali. Percorreremo tutte le vie legali per protestare contro questo modo di operare, ma soprattutto vigileremo affinché gli ambulanti siano in possesso di tutte autorizzazioni, in primis quella paesistica sulle strutture».

Eloquente il tono della replica che giunge da Giuliano Fausti, presidente del Centro commerciale naturale di Ostia, diretto all’amministrazione locale che ha varato 35 giorni di Fiera di Natale, mentre la protesta paventa di rendere pan per focaccia al Municipio, pan di zenzero ovviamente, visto che si avvicina il Natale, magari rinunciando ad autofinanziare le luminarie della zona per il titolare del Bar Sisto, il più antico di Ostia.

«Questo mercatino è uno scempio di bassissima qualità. Avevamo espresso la disponibilità all’amministrazione di collaborare per realizzare un’iniziativa di livello, in grado di produrre un’attrattiva anche turistica. E invece in Municipio hanno fatto per conto loro, producendo un risultato orribile. Per protesta potremmo rinunciare a investire i 20mila euro di autofinanziamento delle luminarie per la zona».

Foto | cut-tv’s