Don Marco Mangiacasale per la Procura deve restare in carcere

L’ex parroco di San Giuliano don Marco Mangiacasale per il sostituto procuratore di Como deve rimanere al Bassone. Oggi decide il gip.


Don Marco Mangiacasale per la Procura di Como deve restare in carcere. Niente domiciliari in una struttura religiosa lontana dalla provincia per l’ex parroco di San Giuliano di Como, come aveva chiesto il suo avvocato. Il sostituto procuratore Simona De Salvo ha dato parere negativo che comunque non è vincolante per il giudice la cui decisione è attesa per oggi.

Il prete è stato arrestato la scorsa settimana con l’accusa di violenza sessuale continuata dopo il racconto di una parrocchiana minorenne al quale si aggiungono altre tre denunce presentate in questi giorni dai genitori di altre tre minorenni per presunti reati simili, informa La Provincia di Lecco.

Il diniego all’attenuazione della misura di custodia sarebbe stato motivato dal sostituto procuratore con il pericolo di inquinamento delle prove.

Update – Don Marco Mangiacasale resta in carcere: il gip ha deciso accogliendo il parere della Procura di Como.

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