Finirà così. Italiani … “cornuti e mazziati”

Inesorabile, corre la clessidra. E il pallottoliere impazza. Il premier è nella spirale più acuta dell’uso della carota e del bastone. “La notte vi porti consiglio”, è un quasi sussurro (a quelli di Fli, e non solo) che uno come Berlusconi sa trasformare in pesante ricatto con una canagliesca compravendita dei peones ancora con un

Inesorabile, corre la clessidra. E il pallottoliere impazza. Il premier è nella spirale più acuta dell’uso della carota e del bastone.

“La notte vi porti consiglio”, è un quasi sussurro (a quelli di Fli, e non solo) che uno come Berlusconi sa trasformare in pesante ricatto con una canagliesca compravendita dei peones ancora con un piede di qua e uno di là.

Politica? Ideali? Coerenze? Assenti. Sul piatto solo il tornaconto personale. Forse domani il Cavaliere otterrà la fiducia anche alla Camera. Al massimo per una manciata di voti.

A quel punto – in guerra con Fini e di fronte al “gelo” di Casini e al ringhio del Senatur – Berlusconi salirà al Quirinale per chiedere le elezioni. In caso contrario sarà Bossi a staccare la spina.

Il Cavaliere non si è dimesso prima del passaggio in Aula per dimostrare a Napolitano che in questo Parlamento non ci sono i numeri per un altro governo. E quindi, a meno di un miracolo, si corre verso le urne. Italiani … cornuti e mazziati.