Volevano vendicare le vignette su Maometto? La stampa danese rincara la dose

La notizia dovrebbe essere quella dell’arresto di tre persone sospettate di progettare l’omicidio punitivo di Kurt Westergaard, l’autore della famosa vignetta incriminata su Maometto (la cui pubblicazione ha portato a piu di 50 morti per gli scontri in Nigeria, Libia e Pakistan). Invece la vera notizia è la scelta di ripubblicare le vignette compiuta da

di jacopo

La notizia dovrebbe essere quella dell’arresto di tre persone sospettate di progettare l’omicidio punitivo di Kurt Westergaard, l’autore della famosa vignetta incriminata su Maometto (la cui pubblicazione ha portato a piu di 50 morti per gli scontri in Nigeria, Libia e Pakistan). Invece la vera notizia è la scelta di ripubblicare le vignette compiuta da ben diciassette testate giornalistiche, all’indomani della notizia sull’arresto dei tre che ordivano il complotto: una scelta -dicono i direttori dei giornali- volta a riaffermare la libertà di espressione minacciata dagli estremismi.

Ma forse appare quasi come una sfida, più che come una dimostrazione di libertà, la scelta presa in blocco dagli editori danesi: le critiche della comunità islamica danese sono già arrivate, e il quotidiano Khaleej Times degli Emirati Arabi parla addirittura di “Endless provocation” (provocazione senza fine).

Sicuramente non bisogna rimanere inermi di fronte agli atti di prevaricazione, ma forse è altrettanto sbagliato cadere nell’estremismo opposto, e questo non è certo il modo migliore per aprire un dialogo. Speriamo solo che a questa nuova pubblicazione non seguano altri fatti di sangue.

Via Radionz.co.nz