Renzi va ad Arcore. Fa bene a dialogare con Berlusconi? Sondaggio

Il “pellegrinaggio” del sindaco di Firenze Matteo Renzi ad Arcore ieri è stato il tema del giorno. Teoricamente l’enfant prodige della sinistra italiana ha giustificato il gesto con la necessità di parlare col Governo – di qualunque colore esso sia – per il bene della sua città, ma le dietrologie a riguardo si sprecano.La teoria

di luca17


Il “pellegrinaggio” del sindaco di Firenze Matteo Renzi ad Arcore ieri è stato il tema del giorno. Teoricamente l’enfant prodige della sinistra italiana ha giustificato il gesto con la necessità di parlare col Governo – di qualunque colore esso sia – per il bene della sua città, ma le dietrologie a riguardo si sprecano.

La teoria più gettonata è che Renzi stia disperatamente ed ostentatamente andando controcorrente rispetto alla dirigenza del Pd per imporre una rottura alle posizioni dominanti di sinistra eìd essere identificato come quell’homo novus che molti invocano.

In effetti non è che a sinistra abbondino i politici giovani con un possibile carisma da leader, e Nichi Vendola difficlmente può inquadrarsi in questo status dato il suo estremismo. Sulla caratura del governatore pugliese non piove, ma da un punto di vista strategico ci troviamo pur sempre di fronte a un comunista dichiarato che difficlmente può raccogliere i voti dei moderati, indispensabili a vincere le elezioni.

E d’altra parte sicuramente a destra non si sta meglio, anzi. Il successore di Berlusconi non esiste, soprattutto se gli imponiamo un’età massima. La politica del “dopo di me il diluvio” da sempre giocata dal Cavaliere ha formato il deserto e solo un suo ipotetico ritiro potrebbe vedere la nascita di una dirigenza politica nuova.

Ma torniamo a bomba: ha fatto bene Renzi a parlare con Berlusconi, e per giunta recandosi proprio nella sua tana arcoride? Questo l’oggetto del nostro sondaggio.