L’uomo dell’anno per “Blogosfere Cronaca e Attualità”

Sì, lo sappiamo, non è un’idea originale. Già ci pensa il Time. Però anche noi vogliamo inaugurare questo post di fine anno, indicando il nostro uomo dell’anno; con tanto di motivazioni. Bè, in realtà quest’anno non abbiamo scelto un uomo ma un gruppo di uomini. Le ragioni sono due. I monaci buddisti del Myanmar hanno

Sì, lo sappiamo, non è un'idea originale. Già ci pensa il Time. Però anche noi vogliamo inaugurare questo post di fine anno, indicando il nostro uomo dell'anno; con tanto di motivazioni.

Bè, in realtà quest'anno non abbiamo scelto un uomo ma un gruppo di uomini. Le ragioni sono due. I monaci buddisti del Myanmar hanno dimostrato in silenzio, in modo pacifico, senza uno slogan. Eppure quella fila di uomini è riuscita a gridare più di qualsiasi protesta condotta a suon di megafoni.

Ma non è solo questa la ragione. Per la prima volta la Rete si è mobilitata in massa. Blogosfere a fine settembre lanciò una campagna "Free Burma" tingendo il network di rosso. Furono molte le adesioni in Italia, e in tutto il mondo i blog si mobilitarono in difesa dei monaci, portando la gente in piazza per protestare proprio grazie al passaparola della Rete.

I blog asiatici, in gran parte oscurati, furono per giorni le uniche forme di informazione.

Per tutte queste ragioni sono loro gli uomini dell'anno per Blogosfere Cronaca e Attualità. Un silenzio che ha gridato, amplificato dalla Rete.