Matrimoni gay: manifestazione contro in Francia, occupata sede del Partito Socialista

Un milione di persone in piazza per gli organizzatori, 150mila persone per la polizia. La Francia oggi ha assistito alla manifestazione organizzata per protestare contro i matrimoni gay.

Un milione di persone in piazza per gli organizzatori, 150mila persone per la polizia. La Francia oggi ha assistito alla manifestazione organizzata per protestare contro i matrimoni gay. La Manif pour Tous ha visto la partecipazione di movimenti di estrema destra e persone contrarie alle nozze e alle adozioni tra persone dello stesso sesso.

A margine del corteo, alcuni militanti hanno fatto irruzione nella sede del Partito socialista, a Parigi, in rue Solferino, dispiegando poi uno striscione con la scritta: “Hollande, dimissioni”. Un chiaro messaggio al premier. Nella capitale erano presenti circa 4.500 agenti per evitare il verificarsi di incidenti. Il ministro dell’Interno Manuel Valls aveva lanciato un messaggio alle coppie con bambini: “Tenetevi lontane dal corteo”.

La legge, già promulgata, mercoledì comincerà a produrre i suoi effetti con il primo matrimonio tra due omosessuali che verrà celebrato a Montpellier. La destra e i cattolici tentano dunque di forzare la mano con un ultimo disperato tentativo. A far salire ulteriormente la tensione, ieri sera la polizia aveva fermato una cinquantina di attivisti, pronti a sfilare oggi.

Oggi la capitale è stata letteralmente invasa dai quattro cortei che sono partiti da quattro punti diversi (tre dai collettivi, uno da Civitas). Tutti sono poi confluiti nella spianata des Invalides. Tra i politici in piazza, il leader dell’Ump, Jean-François Copé. Tra i manifestanti, c’erano anche asini con cartelli: “Sono un asino: ho votato Holland”‘ e striscioni con lo slogan “Non voglio che mia madre si chiami Roberto…”.

Foto | © Getty Images

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