Emergenza rifiuti in Campania. Luca Zaia: “i veneti meglio dei napoletani”

Roma fa bene alla Lega Nord. Ogni volta che un esponente politico abbandona la capitale i comici hanno del materiale per sfottere Umberto Bossi e compagni. Persino Luca Zaia, ex ministro all’Agricoltura, non è riuscito a smentire questa teoria.Da quando è diventato il presidente della regione Veneto il suo aplomb sembra essere scomparso. Zaia assomiglia


Roma fa bene alla Lega Nord. Ogni volta che un esponente politico abbandona la capitale i comici hanno del materiale per sfottere Umberto Bossi e compagni. Persino Luca Zaia, ex ministro all’Agricoltura, non è riuscito a smentire questa teoria.

Da quando è diventato il presidente della regione Veneto il suo aplomb sembra essere scomparso. Zaia assomiglia sempre di più a Calderoli, ministro per le Riforme, e meno a Maroni, ministro degli Interni. Questa trasformazione è riassumibile nelle ultime dichiarazioni che ha rilasciato alla Stampa.

“I veneti sono stati eccezionali. In pochi giorni hanno ripulito e recuperato tutto in modo sublime. mentre a Napoli si discute da anni di monnezza, qui da noi abbiamo fatto al raccolta differenziata della alluvione”.

Zaia non perde occasione per condannare l’emergenza campana. Poco importa se il territorio in questione non sia più di sua competenza. Il soldato Zaia attacca sempre e comunque. Non dimentichiamo che il suo leader è Umberto Bossi. L’uomo che per anni ha parlato male di Roma dove recentemente è stato imboccato da Renata Polverini, presidente della regione Lazio.

Per il presidente del Veneto i rifiuti di Napoli sono un termine di paragone ma non un problema da risolvere. Insieme al collega Renzo Tondo, presidente del Friuli Venezia Giulia, ha protestato con Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Regionali, affinché lo smaltimento della monnezza campana non avvenga nel territorio di sua competenza.

Secondo voi se Zaia fosse stato al posto di Caldoro, presidente della Campania, i rifiuti non sarebbero stati un problema?