Tennis | E’ morto a 54 anni Brad Drewett, direttore dell’Atp

Il mondo del tennis piange Brad Drewett. Il presidente dell’ATP a gennaio aveva annunciato do essere affetto dal morbo di Goehrig.

di antonio

Brad Drewett, il presidente dell’ATP, è deceduto nella sua casa di Sidney. Drewett, entrato in carica il 1 gennaio 2012, lo scorso gennaio aveva annunciato di essere affetto dal morbo di Gehrig, nota anche come sclerosi laterale amiotrofica, una malattia degenerativa che prende il nome dal giocatore di baseball che ne fu colpito sul finire degli anni 30. In Italia è una malattia nota avendo colpito diversi calciatori (il caso più noto è quello di Stefano Borgonovo, ex attaccante di Milan e Fiorentina).

Drewett è stato anche un ex tennista che ha esordito agli Australian Open 1976, raggiungendo i quarti di finale prima di venire eliminato dalla testa di serie numero uno, Ken Rosewall (prestazione che rimarrà la migliore nella sua carriera negli Slam). Nel doppio invece si è avventurato per due volte fino alle semifinali, sempre agli Australian Open, nel 1988 e 1989. In singolare ha vinto un totale di due titoli Atp e sette nel doppio. Ha terminato la sua carriera agonistica con la partecipazione al torneo di doppio degli Australian Open nel 1991.

Dopo la carriera agonistica è rimasto nel mondo del tennis come dirigente all’interno dell’ATP. Dal 1993 al 1999 é stato uno dei membri del consiglio dei giocatori, successivamente ha ricoperto vari ruoli tra cui quello di direttore delle ATP World Tour Finals. Il 1° gennaio 2012 è stato promosso a presidente esecutivo dell’ATP per un periodo di tre anni, sostituendo Adam Helfant. “Oggi è un giorno tristissimo per tutti” si legge in un comunicato dell’ATP. “I nostri pensieri sono tutti per la sua famiglia. Ci mancherà tantissimo“.

Roger Federer, presidente del Players Council, ha espresso il suo cordoglio. “La sua dedizione al servizio di questo sport è stata ammirevole. E’ stata una figura centrale nella crescita dell’ATP in tutto il pianeta“. Rafael Nadal, che ha appreso la notizia durante la sua conferenza stampa, ha voluto salutare così il dirigente: “Un giorno molto triste per il mondo del tennis. Riposa in pace.” Anche Ivan Ljubicic ha commentato l’accaduto sul suo profilo twitter e lo ha omaggiato con una foto: “Brad grazie per tutto quello che hai fatto per lo sport. Grazie, grazie, grazie”.