La Haka, dalla guerra al campo di gioco

Quindici colossi, vestiti di nero, sguardo allucinato, che urlano e danzano fissando il vuoto, o forse, guardando dove gli occhi dei comuni mortali non arrivano. Questa è la haka, la tradizionale danza maori, da oltre un secolo il simbolo degli All Blacks. Danza di guerra del popolo neozelandese, la ‘Haka Ka Mate’ è un’invocazione agli

Quindici colossi, vestiti di nero, sguardo allucinato, che urlano e danzano fissando il vuoto, o forse, guardando dove gli occhi dei comuni mortali non arrivano. Questa è la haka, la tradizionale danza maori, da oltre un secolo il simbolo degli All Blacks. Danza di guerra del popolo neozelandese, la ‘Haka Ka Mate’ è un’invocazione agli avi e al sole, fonte di vita e forza.

Nel mondo della palla ovale ha esordito nel 1905, durante una tournée in Inghilterra. Incute timore, spesso terrore, ma anche infinite polemiche. Come nel 2005, prima di un incontro con il Sud Africa, quando gli All Blacks si esibirono nella Kapa o Pango (nel video qui sopra), una versione moderna, e particolarmente aggressiva, della haka, caratterizzata nel finale dal gesto dello sgozzamento dell’avversario, come si può vedere dal video.

Ma, a parte le polemiche e i forse eccessivi usi commerciali, la haka resta uno spettacolo unico, che unisce la tradizione indigena alla forza dei giocatori, rappresentando al massimo lo spirito del rugby.