Volley, Sara Anzanello dimessa dall’ospedale: ora riabilitazione a casa

La pallavolista ha subìto il trapianto del fegato il 16 marzo scorso sopì una grave forma di epatite.

È stato accolto con entusiasmo dai numerosissimi fan l’ultimo aggiornamento sulla pagina Facebook ufficiale di Sara Anzanello che recita:

“Sara ha lasciato in giornata l’ospedale, continuerà il periodo di riabilitazione a casa con controlli periodici e frequenti sempre presso l’Ospedale Niguarda. Il primo passo verso il ritorno alla normalità!”

Il suo staff ha sempre tenuto informati tutti i tifosi e gli appassionati di volley che non hanno fatto mai mancare i loro messaggi e i loro in bocca al lupo per la sfortunata pallavolista che lo scorso 16 marzo ha subìto il trapianto del fegato dopo essere stata ricoverata d’urgenza nei giorni precedenti per una forma grave di epatite acuta che l’ha colpita mentre era a Baku, la città dell’Azerbaijan in cui vive: da due stagioni, infatti, la Anzanello gioca per l’Azerrail Baku.

Prima di approdare all’estero, Sara Anzanello è stata la capitana di Villa Cortese, società che purtroppo l’anno prossimo ricomincerà tutto dalla B1 perché al termine di questa stagione i main sponsor MC e Carnaghi si sono ritirati e il titolo sportivo è stato ceduto. La squadra è stata eliminata nei Quarti di finale dei Play Off Scudetto dalla sorprendente Imoco Volley Conegliano, che è arrivata in finale con la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza.

Sara Anzanello, prima delle due stagioni a Villa Cortese, ha giocato nel Volley Latisana, nel Club Italia, nell’Agio Trecate e per otto stagioni nell’Asystel Novara.
La centrale nata San Donà di Piave con la nazionale ha vinto il Mondiale 2002 e la World Cup nel 2007 e 2011, più due argenti e tre bronzi al World Grand Prix e un argento agli Europei 2005.

Ora i suoi fan sperano di rivederla e riabbracciarla in occasione dell’Anza Camp, in programma a Jesolo dal 16 al 22 giugno. Si tratta di un progetto che Sara ha avviato con Fun ‘n Action prima dei problemi al fegato ed è rivolto a giovanissimi pallavolisti dal 5 ai 17 anni che per una settimana intera potranno vivere la loro passione per questo sport tutti insieme, aiutati da un team di allenatori.