Processo Ruby, Berlusconi: “Sentenza violenta, io resisto a persecuzione”

Sette anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici: questa la sentenza di primo grado.

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20.15Arriva la prima dichiarazione ufficiale di Silvio Berlusconi che come sempre punta sulla persecuzione politico-giudiziaria di cui si ritiene vittima: “Ero convinto che mi assolvessero” ha aggiunto.

L’ex premier ha diramato una nota in cui si dice sbigottito e offeso per la sentenza di condanna:

Ero veramente convinto che mi assolvessero perché nei fatti non c’era davvero nessuna possibilità di condannarmi. E invece è stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica di questo Paese . Non è soltanto una pagina di malagiustizia è un’offesa a tutti quegli italiani che hanno creduto in me e hanno avuto fiducia nel mio impegno per il Paese. Ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione perché sono assolutamente innocente e non voglio in nessun modo abbandonare la mia battaglia per fare dell’Italia un paese davvero libero e giusto

17.36: il Giornale parla di “agguato”.

17.30: su Sky, Giuliano Ferrara e Paolo Guzzanti commentano in maniera violentissima la sentenza. Per Ferrara, Milano è come Teheran. Per Guzzanti, semplicemente, non esiste la cosiddetta “pistola fumante”, nel processo Ruby.

11:37 Sin dalle prime ore della mattina centinaia di televisioni provenienti da tutto il mondo hanno affollato l’area prospiciente il Tribunale di Milano per seguire in loco l’attesa sentenza del processo Ruby. Anche i grandi quotidiani europei come Le Monde, El Pais, The Guardian e Die Zeit dedicano ampio spazio sui loro siti al processo Ruby.

10:38 Prima che i giudici si ritirassero, l’udienza è durata pochi minuti. Il presidente del collegio Turri ha consegnato alla difesa di Berlusconi un esposto della stazione dei carabinieri di Montagnana (Pd). L’avvocato Ghedini ha depositato un documento a commento della memoria depositata dai pm, un commento sulla deposizione di Karima El Mahorug al processo che vede imputati Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. Una deposizione nella quale Ruby aveva sostenuto di non essersi mai prostituita, ritrattando le precedenti dichiarazioni sui soldi ricevuti da Silvio Berlsuconi.

10:25 I giudici della quarta sezione del Tribunale di Milano si sono riuniti alle 09:45 in camera di consiglio per deliberare la sentenza del processo Ruby. La giuria è presieduta da Giulia Turri. Silvio Berlusconi non è presente in aula, mentre lo sono i suoi legali Niccolò Ghedini e Piero Longo. L’accusa è rappresentata dal pm Antonio Sangermano e dal procuratore capo Edmondo Bruti Liberati.

9.40: solamente le telecamere della Rai sono ammesse in aula. Ma ci sono televisioni di tutto il mondo per raccontare le ultime battute della vicenda.

Ci siamo: oggi, 24 giungo 2013, è il giorno della sentenza del Processo Ruby. Ma cosa accadrà esattamente?

La difesa e l’accusa hanno fatto le rispettive arringa e richiesta di condanna. Dopo le 50 udienze che si sono dipanate per due anni e due mesi, siamo giunti al capolinea. Stando alle indiscrezioni che circolano, non ci saranno repliche. E non ci sarà nemmeno la coppia rivale che è diventata quasi iconica: né Silvio Berlusconi (salvo ripensamenti) né Ilda Boccassini saranno in aula.

Al posto della Boccassini, il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati.

In assenza di repliche, oggi, il tribunale si ritirerà in camera di consiglio. E a quel punto comincerà l’attesa.

Processo Ruby: la difesa di Silvio

11.00: l’avvocato Niccolò Ghedini mantiene la linea che è già stata resa pubblica, fra l’altro, con l’arringa televisiva mostrata in prima serata su Canale 5. Chiede l’assoluzione dell’imputato Silvio Berlusconi perché il fatto non sussiste, rivendica la buona fede del suo assistito che ignorava la provenienza e l’età di Ruby e che «era realmente convinto fosse egiziana». Ma Ghedini non si è fermato alla normale contestazione delle ricostruzioni dell’accusa. Ha preferito anche affondare nel merito del processo e sul clima dello stesso:

«Nel corso di questo processo ho avuto l’impressione di ingenerare un certo qual fastidio nei confronti dei giudicanti. Analogo fastidio non sembra ingenerare nei giudici la Procura della Repubblica»

La richiesta di condanna a sei anni di carcere per Berlusconi è stata bollata dall’avvocato come

«Stratosferica e straordinaria: non sono state concesse le attenuanti generiche all’ex premier perché gli avvocati hanno sentito dei testimoni ad Arcore. La Procura dimentica che Arcore è un grande complesso di edifici e da una decina di anni sia io sia Piero Longo (l’altro avvocato dell’ex premier) abbiamo uno studio di appoggio, tanto è vero che nelle assunzioni testimoniali appare il nome di una nostra segretaria».

10.00: questa mattina, l’arringa della difesa.

Tocca alla difesa fare la propria arringa per difendere Silvio Berlusconi nel Processo Ruby

24 maggio: la deposizione di Ruby

13.30: il controesame giunge al termine. Non c’è molto da aggiungere, rispetto a quanto fin qui raccontato, anche perché occorrerebbe entrare nel merito di dettagli di interesse meramente processuale. Quel che conta è la sostanza.

E la sostanza è che Karima El Mahroug, oggi, ha deciso di rinnegare tutte le dichiarazioni rilasciate (e prontamente messe a verbale) nel 2010, sostenendo che fossero solamente «cavolate», millanterie, panzane dette per bullarsi, per ostentare e chi più ne ha più ne metta.

Adesso, invece, dopo aver detto così tante «cavolate», ha deciso di dire la verità (dice lei).

Questo è tutto, nonostante le 3 ore di interrogatorio.

12.52: Ruby si fa spiegare ancora una volta il meccanismo processuale, perché non gradisce il fatto che le vengano contestate sue vecchie dichiarazioni. La sua linea è sempre la stessa: «Ho raccontato delle panzanate». Le vengono comunque ricordate le sue precedenti dichiarazioni, a proposito di regalie, rapporti sessuali, della sua minore età e via dicendo.

12.40: anche sulle cifre ricevute e spese, la memoria di Ruby fa acqua. Ma i 187mila euro che aveva dichiarato un tempo erano «invenzione», dice la teste. Il pm le chiede perché aver inventato una cifra così particolare.

«Suonava più credibile, quando ho inventato la cavolata. Ho raccontato di aver ricevuto altri regali da Silvio Berlusconi, ma era solamente per darmi un tono»

12.28: il pm prova a far notare a Ruby che ci sono delle discrepanze fra la sua dichiarazione di oggi sul fatto che Nicole Minetti non conoscesse la sua vera età. Una discrepanza che viene rilevata da una deposizione sottoscritta dalla medesima Ruby ad agosto del 2010: all’epoca, la teste rendeva una dichiarazione diversa, secondo la quale la Minetti avrebbe avuto contezza della minore età di Ruby fin dalla prima cena ad Arcore. L’avvocato della difesa, per qualche motivo cavilloso (è stato cambiato verbale), si oppone. Ma la domanda viene confermata.

Ruby dice addirittura di non ricordare l’interrogatorio con il Pm Sangermano. «Mi scuso di aver raccontato delle cavolate, ma la maggioranza delle cose che ho raccontato nei verbali sono cavolate».

12.00: è una Ruby molto nervosa, quella che si sottopone al controinterrogatorio a Milano. Una Ruby che persino alla domanda «ha dormito ad Arcore da sola, senza altre ragazze, il 9 marzo 2010?» risponde «non ricordo». Una Ruby che nega anche di aver mai frequentato Nicole Minetti fuori da Arcore.

11.27: Ruby viene richiamata, dopo essersi rivolta al pm dicendo: «Lui c’ha tutto scritto» e dopo aver risposto con arroganza. La domanda era semplice: «Ricorda quanti soldi aveva» in seguito a una denuncia di furto, era la richiesta del pm.

11.20: ci sono di nuovo molti “non ricordo” nella testimonianza di Ruby.

11.00: Ruby dichiara di non aver rivelato la propria età a Nicole Minetti.

Ruby Rubacuori foto

Tutti i travestimenti del bunga bunga (e qualche protagonista)

Ruby testimonia in aula, per il processo che vede imputati Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti: ecco la diretta video dall’aula.

La teste viene sentita per il controinterrogatorio dopo le 6 ore di testimonianza della scorsa settimana, in cui Ruby disse, in un florilegio di “non so”, “non ricordo” e “cavolate”, fra le altre cose, che

«Ho visto Nicole Minetti vestita da suora e a un certo punto mentre ballava si è tolta i vestiti ed è rimasta in biancheria intima»

E ha dichiarato anche di aver visto Marystelle Polanco travestita da Barack Obama e da Ilda Boccassini, Iris Berardi vestita da Ronaldinho e altre nei panni di infermierine sexy.

Poi ha precisato:

«Ballavano in modo sensuale, ma non ho mai visto contatti fisici con Berlusconi».

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