Bari, guerra tra clan: 7 arresti per omicidio

Bari. A distanza di pochi mesi è stata fatta luce su due diversi fatti di sangue nel quartiere di San Pasquale: 7 persone sono finite in manette.

A partire dalle prime ore di oggi gli agenti della polizia di Bari hanno messo a segno 7 arresti e dato un duro colpo alla guerra tra clan che da tempo sta provocando più di una preoccupazione tra le autorità locali e che sta usando il quartiere barese di San Pasquale come teatro di scontri.

Le sette persone finite in manette sarebbero affiliati ai due clan rivali, Caracciolese e Fiore, e sarebbero collegati ad almeno quattro omicidi avvenuti negli ultimi mesi, a partire dall’omicidio del boss Giacomo Caracciolese, freddato a colpi di pistola lo scorso 5 aprile.

Tra gli arrestati ci sarebbero anche i responsabili del triplice omicidio del 19 maggio, quando furono uccisi il 22enne Vitantonio Fiore, figlio del boss rivale di Caracciolese, e i giovani Antonio Romito e Claudio Fanelli, amici del destinatario dell’agguato.

Gli inquirenti sono riusciti e collegare i due episodi, maturati proprio nell’ambito della guerra tra i due clan del quartiere San Pasquale. L’esecuzione di Vitantonio e due suoi due amici sarebbe stata compiuta in risposta all’agguato costato la vita al boss Caracciolese.

I sette arrestati su ordine del Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia sono accusati a vario titolo di omicidio e tentato omicidio aggravato in concorso e di detenzione e porto di armi da guerra, nonché di favoreggiamento personale e ricettazione.

Foto | TMNews

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