Corteo Roma 19 ottobre 2013: percorso, deviazioni e divieti

Sabato 19 ottobre 2013, Roma si prepara al corteo che sfila con i movimenti per il diritto all’abitare, Cobas, No Muos, No Tav, e preoccupa come quello finito male a San Giovanni il 15 ottobre 2011.

di cuttv

Il vento di protesta che spira da una settimana sulla capitale, con iniziative programmate o occupazioni simboliche, è pronto a trasformarsi in tempesta con il corteo di sabato 19 ottobre 2013, lanciato dai movimenti per il diritto all’abitare, sostenuto da Cobas, No Muos, No Tav, e tutto quelli che si uniscono all’eco del motto-striscione 19 ottobre assediamo austerity e precarietà” trasformato in hashtag #19o per le strade digitali del web.

Un corteo che non lesinerà volti coperti dalle maschere di Guy Fawkes, adottate da Anonymous, come ormai da chiunque si prepari al grido di battaglia e protesta, e corre il rischio di infiltrazioni ed incidenti che richiamano alla memoria la guerriglia urbana di quel 14 dicembre 2010 e gli scontri di piazza San Giovanni del 15 ottobre 2011, e anche per questo ha già spinto gli strateghi chiamati a garantire l’ordine pubblico, a spostare al giorno prima l’incontro di campionato Roma-Napoli giocato allo stadio Olimpico, e richiedere agenti di rinforzo, in arrivo da tutta Italia come i manifestanti.

Il Campidoglio ha già autorizzato i manifestanti dello sciopero generale del sindacalismo di base di venerdì 18, ad accamparsi con le tende in piazza San Giovanni, dove si intratterranno insieme al concerto dei 99 Posse, Banda Bassotti e Ascanio Celestini, tutti quelli pronti ad unirsi ai 15mila di sabato stimati dalla Questura, che ovviamente saranno molti di più. Voi preparatevi alla chiusura della stazione della metropolitana, come di consueto.

Nella città blindata, tra strade e negozi chiusi, il corteo sfila dalle 14 alle 20, da piazza di Porta San Giovanni a Porta Pia, lungo un percorso che attraversa via Merulana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Liberiana, via Cavour, via Giovanni Amendola, viale delle Terme di Diocleziano, piazza della Repubblica, via Cernaia, via XX Settembre, via Goito, piazza dell’Indipendenza, via San Martino della Battaglia, viale Castro Pretorio, piazza della Croce Rossa, viale del Policlinico, sino a Porta Pia.

Per ragioni di sicurezza, con largo anticipo rispetto al passaggio del corteo e sino a cessate necessità, scatta il divieto di sosta sulle strade attraversate dalla manifestazione, mentre deviazioni e/o limitazioni di percorso interessano le linee di trasporto pubblico H, M, 3, 5, 14, 16, 38, 40, 53, 60, 60L, 61, 64, 70, 71, 75, 81, 82, 85, 87, 90, 92, 105, 140, 170, 175, 186, 217, 218, 360, 490, 491, 492, 495, 590, 649, 650, 665, 673, 714, 810, 910, C2 e C3. Le linee tram 5, 8 e 14 rischiano di subire deviazioni e/o limitazioni, mentre la linea tram 3 è sostituita da bus su intera linea.

A questo, dalle 17 alle 20, si aggiunge anche il corteo indetto dalla Società Libera, che sfila da piazza Bocca della Verità a Campo de’ Fiori, passando per via Luigi Petroselli, via del Teatro Marcello, via d’Aracoeli, piazza del Gesù, Corso Vittorio Emanuele II, piazza San Pantaleo e via dei Baullari, e causando possibili deviazioni o limitazioni alle linee H, 8, 30, 40, 44, 46, 53, 60, 62, 63, 64, 70, 80, 80B, 81, 83, 85, 87, 116, 117, 119, 160, 170, 175, 186, 271, 492, 571, 628, 715, 716, 780, 781, 810 e 916.

Sin dalle ore 13.00 e fino a cessate esigenze, restano chiuse le stazioni della Metropolitana della Linea A di Repubblica e Barberini, e quelle della Linea B di Castro Pretorio e Colosseo.

I Video di Blogo