Alberto Stasi condannato per detenzione di materiale pedopornografico

Alberto Stasi è stato condannato oggi a 2540 euro di multa per detenzione di materiale pedopornografico. Prevista anche la perpetua interdizione dai pubblici uffici.


Alberto Stasi, assolto pochi mesi fa in appello dall’accusa di aver ucciso l’ex fidanzata Chiara Poggi, è stato oggi condannato dal tribunale di Vigevano per detenzione di materiale pedopornografico: 30 giorni di carcere (convertiti in una pena pecuniaria di 1.140 euro), una multa di 1.400 euro e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

I 4 video oggetto dell’accusa, ne abbiamo parlato in passato, erano stati trovati nel computer di Stasi dagli investigatori che stavano indagando sull’omicidio della giovane. In un primo momento – complici 25 immagini – era stata formulata anche l’accusa di divulgazione del materiale pedopornografico, ma nel giugno 2010 il gup di Vigevano aveva deciso di proscioglierlo e di non considerare le fotografie ritrovate.

Ora, come annunciato dal legale difensore del difensore, Giulio Colli, bisognerà attendere le motivazioni della sentenza prima di ricorrere in appello:

Faremo ricorso dopo aver letto le motivazioni, anche perché l’ultimo pezzettino rimasto in piedi non ha senso giuridico. Lo spezzone di file era incompleto, non apribile e non utilizzabile. Ci sono buone probabilità di vincere il ricorso, anche alla luce del proscioglimento del gup per tutte le altre cose.

Via | Il Fatto Quotidiano

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