Agguato a Bari, ucciso il boss Felice Campanale

Bari. Il boss Felice Campanale è stato ucciso in agguato mentre si trovava insieme alla moglie e a tre nipoti. Ferito anche un passante.

Freddato con tre colpi di pistola, uno alla testa e due all’addome. E’ morto così, intorno alle 21 di ieri, il pregiudicato di 67 anni Felice Campanale, storico boss del quartiere barese di San Girolamo, rimasto ucciso in un agguato in viale De Laurentis, a Poggiofranco.

Erano da poco passate le 21 quando i killer sono entrati in azione, come al solito a volto coperto e a bordo di una moto. Campanale stava entrando in auto in compagnia della moglie e di alcuni nipoti. Con precisione chirurgica i killer hanno esploso diversi colpi contro l’auto, uccidendo il boss e evitando i familiari presenti in quel momento.

Un colpo ha raggiunto di striscio un passante, un giovane che stava portando a passeggio il cane insieme alla fidanzata. Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti. Per Campanale, invece, non c’è stato nulla da fare, è deceduto sul posto prima dell’arrivo dei soccorsi.

Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e il pm antimafia Teresa Iodice, che indagano anche su una sparatoria avvenuta subito dopo l’omicidio, probabilmente una sorta di risposta del clan Campanale nei confronti dei suoi avversari, Lorusso.

Un Fiorino parcheggiato davanti all’abitazione dei Lorusso, sul lungomare IX Maggio, è stato crivellato di colpi e non è difficile immaginare un colpo di testa da parte di qualcuno vicino a Felice Campanale, sconvolto dalla morte del boss che già il 25 agosto dello scorso anno era sfuggito a un agguato proprio sul lungomare IX Maggio.