Morbegno: poliziotto aggredito davanti alla figlia, identificato il branco

Sondrio: Mariano D’Eraclea domenica sera era stato aggredito da quattro 18enni evasi da un comunità. Volevano rubargli una catenina d’oro.

di remar

Sono stati individuati i quattro giovani, hanno tutti 18 anni, che domenica sera in un giardino pubblico di Morbegno, in provincia di Sondrio, hanno aggredito a calci e pugni il 53enne Mariano D’Eraclea, ex poliziotto della Squadra mobile del capoluogo.

L’uomo, che adesso lavora come impiegato civile sempre alla questura di Sondrio, è stato accerchiato dal branco, mentre rincasava con la figlia che impietrita ha dovuto assistere al violento pestaggio.

A compiere l’aggressione 4 ragazzi, due di Como e due stranieri, un ecuadoriano e un lettone, che erano evasi da una comunità per minori dove erano finiti per precedenti reati. Dopo che uno di loro ha tentato di strappare una catenina d’oro dal collo di Eraclea, sono cominciati a volare cazzotti e calci. L’uomo a Il Giorno ha raccontato:

Attorno alle 22 ero ai giardini con mia figlia quando all’improvviso siamo stati avvicinati, con la scusa della sigaretta, da alcuni giovani. Io non ho voluto dargliela, ma ho mantenuto un atteggiamento tranquillo. (…) Uno degli aggressori, a un certo punto, infatti, ha esclamato: “Ma perchè quello non ci deve dare la sigaretta?”.

E ancora:

Erano in 4, uno piuttosto corpulento Uno deve avermi colpito pure con un forte calcio o una gran ginocchiata alla gamba, mi fa un male cane. E poi ero molto preoccupato per mia figlia, temevo potessero fare loro del male. Alla fine, sanguinante in volto, sono stato abbandonato a terra e se ne sono finalmente andati. Nella gelateria La Fonte ho ricevuto i primi soccorsi, è arrivata l’ambulanza e all’ospedale di Morbegno mi hanno diagnosticato abrasioni varie e la rottura di 3 costole. La prognosi iniziale è di 20 giorni. Ho chiamato il 113 e dalla Questura è stata mandata a Morbegno, da Sondrio, una pattuglia dei carabinieri del Nucleo operativo e i militari sono stati veramente molto professionali.

I quattro 18enni se la sono cavata con una denuncia da parte dei carabinieri della compagnia di Sondrio e della caserma di Morbegno per tentata rapina e lesioni personali aggravate in concorso.  I militari dell’Arma sono risaliti alla loro identità dopo l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza situate nella zona. Alcuni testimoni hanno poi riconosciuto gli aggressori.

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