USA, bimbo di 8 anni uccide la nonna sparandole in testa

Louisiana. Bimbo di appena 8 anni ha ucciso intenzionalmente la nonna di 87 anni sparandole in testa con una pistola.

Nuova agghiacciante tragedia negli Stati Uniti destinata a riaccendere il mai davvero sopito dibattito sulla circolazione e diffusione delle armi: un bimbo di appena 8 anni ha ucciso la nonna sparandole un colpo di pistola alla testa, provocandone la morte in pochi istanti.

E’ accaduto a Slaughter, in Louisiana, a circa una trentina di chilometri dalla più nota Baton Rouge. L’esatta dinamica non è ancora stata chiarita dal momento che la donna, la 87enne Marie Smothers, si trovava da sola insieme al bimbo quando è avvenuta la tragedia.

Secondo quanto ricostruito dai militari, in parte grazie anche al racconto del bambino, l’anziana stava guardando la TV seduta sul divano quando il nipote le ha puntato la pistola alla nuca e ha fatto fuoco.

Il bimbo ha raccontato che si è trattato di un incidente, stava giocando con l’arma di proprietà della nonna e il colpo è partito, ma per gli inquirenti le cose sono andate diversamente: il giovanissimo stava giocando ad un videogioco – NBCNews parla di Grand Theft Auto IV, sesto capitolo della fortunata saga videoludica – quando ha deciso di uccidere la nonna, forse spinto proprio dalla foga del gioco.

Difficile capire dove sta la verità e a livello legale non è nemmeno così rilevante: secondo le leggi della Louisiana non si possono ritenere penalmente responsabili i minori di 10 anni, quindi il bimbo non verrà arrestato o accusato di alcunché.

Nel precisare che secondo le indagini lo sparo in testa è stato intenzionale, il dipartimento dello sceriffo di East Feliciana Parish ci tiene a sottolineare come tra nonna e bimbo i rapporti fossero normali, amorevoli come un qualunque rapporto nonna-nipote.

Via | CNN e NBCNews

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