Delitto di Perugia: Amanda Knox ricorre in appello contro la condanna per calunnia

I legali italiani di Amanda Knox hanno presentato ricorso contro la condanna della giovane per la calunnia nei confronti di Patrick Lumumba.


Amanda Knox torna a far parlare di sé, a pochi mesi dalla sua assoluzione – insieme a Raffaele Sollecito – dall’accusa dell’omicidio di Meredith Kercher. E lo fa per ricorrere in appello contro la condanna a 3 anni di carcere per calunnia – già scontata – inflittale il 3 ottobre scorso dai giudici di Perugia.

La giovane americana, ora 24enne, fu condannata per aver accusato Patrick Lumumba, poi risultato innocente e con un alibi di ferro, dell’omicidio di Meredith. Ora i suoi legali hanno deciso di ricorrere in appello contro quella condanna.

A dare la notizia è stato un portavoce della famiglia Knox, David Marriott, secondo il quale i legali italiani di Amanda hanno presentato l’appello ieri mattina. Non è chiaro, ad oggi, quando la Corte d’Appello di Perugia deciderà di esaminare il caso. Ne sapremo di più nel corso dei prossimi giorni.

Via | Reuters

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