Roberto Straccia: Meluzzi spiega l’ipotesi omicidio

Per lo psichiatra Alessandro Meluzzi, Roberto Straccia potrebbe essere stato ucciso. Lo ha spiegato ai carabinieri.

di remar


Per il criminologo Alessandro Meluzzi, ne avevamo parlato, Roberto Straccia, scomparso a Pescara il 14 dicembre scorso e trovato cadavere sul litorale di Bari il 7 gennaio, potrebbe essere stato ucciso. Secondo Meluzzi la tesi dell’omicidio è valida per esclusione. Escludendo cioè tragica fatalità e suicidio. La ragione per cui Roberto sarebbe stato ucciso rimane però avvolta nel mistero.

Un po’ poco forse. Gli investigatori dei carabinieri dopo quelle dichiarazioni avevano definito fantascientifica l’ipotesi omicidio. Due giorni fa lo psichiatra – che fa parte del pool di consulenti della famiglia Straccia – è stato sentito dai militari dell’Arma di Pescara, come ha spiegato lui stesso al Messaggero.

“I carabinieri mi hanno convocato per sapere se fossimo a conoscenza di ulteriori elementi sulla morte di Roberto Straccia” ha detto Meluzzi. Che ha poi esposto le ragioni delle sue convinzioni: “I suicidi di solito hanno cause e storie cliniche, segnali e modalità di esecuzione. Invece dall’ultimo fotogramna che si ha di lui si vede una corsa tonica che non è tipica di chi pensa a suicidarsi”.

Meluzzi è scettico anche sull’ipotesi di una caduta accidentale di Roberto in acqua: “la natura dei luoghi rende improbabile l’incidente. Se fosse caduto dal ponte avrebbe riportato fratture e non sarebbe arrivato a largo”.

Foto | © TMNews

Ultime notizie su Cold Case

Tutto su Cold Case →