Omicidio Yara Gambirasio: si raccolgono firme per chiedere la sostituzione del pm

L’iniziativa del consigliere e assessore regionale al Territorio Daniele Belotti: “troppi errori nelle indagini”.

di remar


Si è fatto portavoce delle richieste di molti cittadini, il consigliere e assessore regionale al Territorio Daniele Belotti, promuovendo una raccolta di firme tra primi cittadini, consiglieri provinciali di Bergamo, consiglieri regionali della Lombardia e parlamentari bergamaschi, per ”la sostituzione o in alternativa l’affiancamento del pubblico ministero Letizia Ruggeri di un pm di provata esperienza e capacità” .

La sostituzione o l’affiancamento del pm che indaga sull’omicidio di Yara Gambirasio. La politica entra così a gamba tesa nel caso della tredicenne di Brembate Sopra scomparsa il 26 novembre di due anni fa e trovata morta tre mesi dopo. L’iniziativa di Belotti segue la decisione dei genitori di Yara di ricorrere ad un investigatore privato.

Il documento con le firme raccolte arriverà sul tavolo del ministro della Giustizia e per conoscenza ne sarà inviata copia anche al presidente del Csm, al procuratore generale della Corte d’Appello di Brescia e al Procuratore aggiunto di Bergamo.

”Purtroppo sono stati segnalati, anche da diversi esponenti delle forze dell’ordine, troppi errori nel coordinamento di queste indagini – ha affermato Belotti -. So che è una procedura anomala quella di interferire in casi giudiziari, ma questo è un episodio drammatico che ha toccato tutti i bergamaschi.”

“Per più di un anno nessuno, nonostante i gravi errori, ha criticato, ma ora, di fronte a risultati inesistenti e all’ostracismo nei confronti del perito e del legale incaricati dalla famiglia Gambirasio, è opportuno che qualche rappresentante istituzionale, al di là dei colori politici, sollevi la questione”.

Foto | © TMNews

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