Arrestato Lino Brentan, Ad Autostrada Venezia-Padova

Corruzione e atti contro i doveri d’ufficio sarebbero le accuse per l’ad Brentan. L’inchiesta su gare d’appalto pubbliche era partita mesi fa.


Lino Brentan, amministratore delegato della Società delle Autostrade di Venezia e Padova, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Venezia questa mattina.

Sarebbe accusato di corruzione e atti contro i doveri d’ufficio in relazione a procedure d’appalto in un’inchiesta su un presunto giro di tangenti. Un’indagine, quella coordinata dal pm Stefano Ancilotto e dal procuratore capo di Venezia Luigi Delpino, partita alcuni mesi fa.

Nel mirino della Procura erano finiti “i vertici” del settore edilizia della Provincia di Venezia che sarebbero riusciti ad assegnare la maggior parte dei lavori pubblici da realizzare sul territorio a un gruppo di imprenditori loro legati, senza gare d’appalto pubbliche.

Tre gli episodi che sarebbero contestati a Brentan, se ne legge in dettaglio sul Mattino di Padova. Scrive invece Lettera 43:

Brentan sarebbe accusato di aver assegnato appalti a trattativa diretta, o cottimo fiduciario, bypassando cioè la normale procedura di appalto per presunte ragioni di urgenza. (…) L’operazione (…) ha portato anche al sequestro di 170 mila euro su conti correnti bancari intestati allo stesso Brentan, valore equivalente a quello che è stato definito il «prezzo» della corruzione.

Sul sito della Società delle Autostrade di Venezia e Padova si legge che i soci sono:

Autovie Venete S.p.A. e l’Autostrada Brescia, Verona, Vicenza, Padova S.p.A., le Camere di Commercio di Venezia e di Padova, le due Province di Venezia e di Padova, il Comune di  Padova, APV Investimenti S.p.A. (partecipata al 100% dall’Autorità portuale di Venezia), Archimede 3 s.r.l. (Società partecipata al 100% da Aeroporto Marco Polo S.p.A. S.A.V.E.) e il Comune di Venezia.

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