Ci mancava anche Ruby. Elezioni subito… a ritmo di bunga bunga

Al ritmo della fantastica parodia del Bunga Bunga/Waka Waka di Elio e le Storie Tese ieri sera a Parla con me, proviamo a fare un paio di considerazioni sulla situazione politica del paese. È evidente che la vicenda Ruby non ha fatto che amplificare una situazione che era già sotto gli occhi di tutti, e

di luca17


Al ritmo della fantastica parodia del Bunga Bunga/Waka Waka di Elio e le Storie Tese ieri sera a Parla con me, proviamo a fare un paio di considerazioni sulla situazione politica del paese.

È evidente che la vicenda Ruby non ha fatto che amplificare una situazione che era già sotto gli occhi di tutti, e che stava maturando lentamente dal momento del distacco di Fini poi sfociata nella fondazione di Futuro e Libertà.

Ci si occupa esclusivamente di facezie mentre il paese che avrebbe urgentemente bisogno di riforme se ne sta lì, immobile, ad aspettare una dichiarazione o uno scandaletto. Non c’è più traccia da tempo del fervore “del fare” che il Governo Berlusconi aveva manifestato nei primi mesi e siamo tutti inchiodati ad aspettare la risoluzione del Lodo Alfano, la ricerca disperata di fondi per la riforma della scuola o la minima dichiarazione anti-Cav del Presidente della Camera.

Ecco perché le parole della Marcegaglia risultano quanto mai stonate quando afferma che il paese non può permettersi elezioni anticipate. No, Cara Emma, invece è vero proprio il contrario: il paese non può permettersi di continuare a navigare in bonaccia e ha terribilmente bisogno di quella scossa che solo nuove elezioni posso dare.

Inoltre è venuto il momento di vedere la forza reale dei nuovi soggetti della politica che si sono affacciati sul palcoscenico negli ultimi 2-3 anni, a partire dal movimento di Beppe Grillo. E urge anche una verifica della vera forza di Lega e Idv, per capire come siano mutati i rapporti con Pdl e Pd in seno alle rispettive coalizioni.

Il Bunga bunga sarà pure divertente, ma non abbiamo molta voglia di ballarlo per un altro anno o due. Elezioni subito.