C’è l’intesa… ma anche no. Lodo Alfano al capolinea

Ieri con toni trionfalistici l’esponente del Pdl Cicchitto aveva dichiarato che era stata raggiunta l’intesa per approvare il Lodo Alfano: «è stato trovato in Senato un accordo nella maggioranza su un testo che credo verrà confermato alla Camera e da questo punto di vista c’è stato un consolidamento della maggioranza», chiarendo oltretutto che questo accordo

di luca17


Ieri con toni trionfalistici l’esponente del Pdl Cicchitto aveva dichiarato che era stata raggiunta l’intesa per approvare il Lodo Alfano: «è stato trovato in Senato un accordo nella maggioranza su un testo che credo verrà confermato alla Camera e da questo punto di vista c’è stato un consolidamento della maggioranza», chiarendo oltretutto che questo accordo eliminasse la possibilità di una crisi di governo.

Ma come sempre accade in politica, tutto è più sfumato, e di fatto non è vero niente. Se accordo c’è, vale solo per il “mono-lodo” ovvero la versione una tantum e non reiterabile.

Questa versione allo stato prenderebbe i voti di tutta la maggioranza, finiani compresi, più l’Udc e fose anche qualche altra particella d’opposizione. La versione reiterabile rischia di non arrivare nemmeno alla maggioranza relativa (e servono comunque i 2/3).

Insomma, il cammino del Lodo appare più che mai incerto e molto meglio farebbe il Pdl ad accantonarlo e basta. Il problema è che non può, come spiegavamo ieri. E dunque? Hic sunt leones.

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