Messico drug war: i Los Zetas sono il cartello più potente

Il cartello dei Los Zetas ha conquistato la maggior parte del territorio messicano controllando 17 stati, uno in più rispetto al rivale cartello di Sinaloa.


Tempo fa abbiamo ripercorso la storia dei grandi cartelli della droga che per anni si sono contesi il dominio del territorio Messicano. Una guerra vera e propria che ha fatto decine di migliaia di vittime e, allo stesso tempo, ha portato all’annientamento di quelli che un tempo erano i cartelli più pericolosi.

Da tempo a contendersi il dominio erano rimasti i due gruppi di narcos più potenti: i Los Zetas e il cartello di Sinaloa, capitanato da Joaquin “El Chapo” Guzman, considerato da Forbes uno degli uomini più ricchi del mondo.

Ora i Los Zetas, stando all’ultimo rapporto di un’agenzia di sicurezza Stratfor, sono riusciti a superare il gruppo rivale e sono diventati il cartello della droga più potente del Messico, attivo in ben 17 Stati. I rivali, invece, continuano a controllare i restanti 16, anche se è lecito aspettarsi che gli Zetas cercheranno di estendere ulteriormente il loro dominio.

Il motivo di tale scalata al potete, ne avevamo già parlato, è da ricercare nel modo di agire dei due cartelli: gli Zetas usano il pugno di ferro e sterminano chiunque provi a mettersi sul loro cammino, mentre il cartello di Sinaloa è più incline a stringere alleanze temporanee con le piccole organizzazioni di criminali, finendo col fagocitarle.

Questo nuovo assetto, come ipotizzato dagli esperti, renderà più facile per il Governo Messicano – dal 2005 in aperta guerra coi narcos – sterminare il Cartello più potente. La guerra, insomma, è ancora lontana da una sua conclusione e il conto delle vittime continua a salire di giorno in giorno.

Via | FoxNews