Roberto Straccia ucciso? Per i carabinieri l’ipotesi omicidio è fantascientifica

Caso Straccia: “Le ipotesi di omicidio che sento circolare in questi giorni sono fantascienza”: lo dice a chiare lettere il comandante provinciale dei carabinieri di Pescara.


Roberto Straccia ucciso? Sull’ipotesi avanzata dal pool di esperti che affianca la famiglia dello studente 24enne – scomparso a Pescara il 14 dicembre scorso e trovato cadavere sul litorale di Bari il 7 gennaio – i carabinieri hanno detto la loro. Per i militari dell’Arma che si sono occupati del caso la pista omicidio non sta in piedi.

Le ipotesi di omicidio che sento circolare in questi giorni sono fantascienza e io non amo la fantascienza” ha affermato Marcello Galanzi, comandante provinciale dei carabinieri di Pescara. “Gli unici che hanno svolto attività investigativa siamo noi” ha tenuto a precisare il colonnello.

“Tutte le testimonianze erano state sentite e vagliate nell’immediatezza. Di sicuro non vi è nulla. L’unica cosa da fare è attendere l’esito dell’autopsia eseguita da un vero luminare, il professor Divella. All’ipotesi dell’omicidio non vi è alcun riscontro. Due sono ancora oggi le possibilità: che il giovane sia morto per un malore o che si sia suicidato”.


In ogni caso tutto sarebbe avvenuto sul molo nord del porto “perchè sulla banchina sud ci sono le telecamere e lo avrebbero ripreso”.

Dopo queste dichiarazioni il pool di periti ha voluto fare una precisazione, con questa nota, riportata integralmente dal Quotidiano d’Abruzzo:

“Il Gen.le Luciano Garofano, il dottor Alessandro Meluzzi, la Dr.ssa Cinzia Gimelli, il Dr. Enrico Risso, il Dr. Nanni Bassetti e l’ Avv. Emilia Velletri, in qualità di consulenti e legale della famiglia Straccia, preso atto delle notizie giornalistiche in ordine all’ ipotesi che Roberto Straccia sia stato vittima di omicidio, precisano che allo stato non ci sono elementi investigativi che possano indirizzare verso tale evento, anche se non viene scartata nessuna delle possibili cause che hanno potuto condurre al decesso del ragazzo, e che al momento non risulta l’esistenza di elementi concreti per delineare con certezza un esito preciso tra tutti quelli astrattamente ipotizzabili. Si rimarca,inoltre, che la competenza nell’elevazione del capo di imputazione spetta unicamente alla Procura di Pescara, che sta operosamente conducendo l’inchiesta con il fattivo contributo delle Forze dell’Ordine e con il supporto dei predetti consulenti e legale che non intendono assolutamente sostituirsi
agli organi inquirenti nella formulazione di ipotesi delittuose, ma soltanto collaborare nel massimo riserbo per ricercare la verita’, qualunque essa sia. Ogni notizia diffusa in ordine al decesso di Roberto Straccia, pertanto, deve intendersi come personale opinione del dichiarante, tra l’ altro momentanea, in quanto frutto delle parziali risultanze degli accertamenti effettuati finora e ben distanti dall’essere completi ed esaustivi. Si sottolinea, inoltre, che ogni informazione utile alle indagini è stata tempestivamente comunicata alla
Procura e che non si è a conoscenza di nessun elemento o testimonianza rilevante che non sia già conosciuta dagli inquirenti. “

Foto | © TMNews

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