Esteri: il giro del mondo in tremila battute

Medio Oriente: Iran, oggi l’avvio del reattore della centrale nucleare di Bushehr . “Stiamo per procedere in tempo con i nostri programmi, nonostante le pressioni esercitate dagli Stati Uniti e da una serie di paesi occidentali che hanno imposto sanzioni all’Iran”. Lo ha affermato Alaeddin Boroujerdi, capo della Commissione per la sicurezza nazionale e la

Medio Oriente: Iran, oggi l’avvio del reattore della centrale nucleare di Bushehr . “Stiamo per procedere in tempo con i nostri programmi, nonostante le pressioni esercitate dagli Stati Uniti e da una serie di paesi occidentali che hanno imposto sanzioni all’Iran”. Lo ha affermato Alaeddin Boroujerdi, capo della Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, in merito all’avvio del reattore della prima centrale nucleare iraniana, situata nella città meridionale di Bushehr.

Oggi inizierà infatti l’inserimento di 163 barre di uranio nel reattore centrale dell’impianto, aperto lo scorso agosto sotto la supervisione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA). A pieno regime, la centrale di Bushehr dovrebbe arrivare a produrre 1.000 megawatt di energia elettrica.

Il vero punto della discussione è proprio questo Per le autorità di Teheran la ricerca nucleare ha scopi pacifici ed è volta alla semplice produzione di energia elettrica per il paese; tuttavia sono in molti (Stati Uniti e Israele in testa) a temere che, dietro progetti di facciata, si nasconda il tentativo della Repubblica islamica di dotarsi di armi nucleari.

Medio Oriente: Israele/Turchia, stop alla collaborazione tra servizi segreti. La notizia, data ieri dal quotidiano turco Sabah e riportata dall’israeliano Haaretz, sarebbe la conferma del progressivo deterioramento delle relazioni tra i due paesi, un tempo solidi alleati nello scacchiere mediorientale.

Secondo il reportage pubblicato da Sabah, il Mossad e il MIT (servizi segreti turchi) avrebbero cessato di condurre operazioni congiunte a seguito di una decisione del Governo turco. La cooperazione tra le due agenzie di spionaggio era sempre stata un caposaldo delle relazioni tra i due Stati.

L’attendibilità del reportage non è ancora stata verificata, ma Haaretz scrive che fonti ufficiali israeliane non si sarebbero sbilanciate né a negare né a confermare la notizia. L’ufficio del Premier non ha, al momento, rilasciato commenti.