Giro del mondo “a bordo” dei blog, nuova puntata

Prosegue il nostro viaggio in giro per il mondo con alcune interessanti segnalazioni.America Latina ci parla dello scandalo boliviano, segnalandoci le foto del ministro delle Acque Abel Mamani mentre ebrio, s’intratteneva con una prostituta. Mentre Arigatò ci segnala il film del mitico cartone animato Yattaman.Breaking London ci segnala, invece, un’indagine commissionata da First Magazine che

Prosegue il nostro viaggio in giro per il mondo con alcune interessanti segnalazioni.

America Latina ci parla dello scandalo boliviano, segnalandoci le foto del ministro delle Acque Abel Mamani mentre ebrio, s'intratteneva con una prostituta. Mentre Arigatò ci segnala il film del mitico cartone animato Yattaman.

Breaking London ci segnala, invece, un'indagine commissionata da First Magazine che scopre che 4 donne su 10 in Uk farebbero tranquillamente a meno del sesso con il partner. Canada ci parla della trionfatrice della quattordicesima edizione degli MTV Europe Music Awards: la rockeuse canadese Avril Lavigne.

Cindia approfondisce invece il rapporto tra la Cina e le fonti energetiche. Asia e dintorni torna a parlare della situazione dei monaci in Birmania.

(Re)Think America ci parla invece del Massachusetts Institute of Technology, celebre in tutto il mondo per i suoi cervelli, che stavolta fa parlare di se' per un motivo ben diverso: le violenze sessuali compiute a danno degli studenti all'interno del campus. Fuori dal Ghetto ci parla del nuovo protocollo d'intesa tra Italia e Israele alleate contro i tumori, per lo sviluppo di progetti di ricerca e di formazione 'ad hoc'.

Visti da Lontano ci segnala lo spot pubblicitario realizzato dal dipartimento dell'emigrazione svizzero e trasmesso durante l'incontro di calcio Svizzera – Nigeria.

La Pulce di Voltaire invece ci segnala le diverse fonti (stampa afghana, Ilaf, Al Jazira, France Presse, Pagine di Difesa) che hanno riportato la notizia di profonde divergenze tra al Zawahri e Bin Laden. Secondo alcuni Bin Laden sarebbe addirittura agli arresti domiciliari, da parte del medico egiziano numero 2 di Al Qaeda, il quale sarebbe coadiuvato dai talebani.

Sostenibile ci parla della stuazione in Pakistan, dove Musharraf ha lasciato l'esercito, non è piu' a capo dell'esercito pakistano. Le dimissioni, annunciate da tempo ed imposte dalle pressioni interne ed esterne, sono state precedute dalla puntigliosa ricerca di un successore fidato ed alla fine la scelta è caduta sull'ex direttore dei servizi segreti pakistani Ashfaq Kiyani.

Mentre il blog Negroski ci parla della situazione in Francia dove torna l’incubo banlieu. Scontri tra giovani e le forze dell’ordine fanno tornare alla mente le violenze che sconvolsero le periferie francesi due anni fa (era il 2005).