Scelti dai lettori: PDS e Tangentopoli, la leggenda metropolitana

Venerdì, il giorno della rubrica scelti dai lettori. Questa settimana cercheremo di approfondire un tema che spesso, nei dibattiti televisivi dove non si dibatte di nulla, viene rinfacciato a chiunque abbia avuto anche un minimo contatto con un partito di sinistra prima del ’92: “Il PDS non fu toccato da Tangentopoli! E’ stato un complotto!”.


Venerdì, il giorno della rubrica scelti dai lettori. Questa settimana cercheremo di approfondire un tema che spesso, nei dibattiti televisivi dove non si dibatte di nulla, viene rinfacciato a chiunque abbia avuto anche un minimo contatto con un partito di sinistra prima del ’92: “Il PDS non fu toccato da Tangentopoli! E’ stato un complotto!”.

E’ molto interessante toccare un argomento simile, a diciotto anni da allora: perché nell’arco di tempo in cui un essere umano secondo le nostre leggi diventa maggiorenne, noi abbiamo seguito il percorso inverso. Il Paese avrebbe dovuto maturare, è accaduto l’esatto opposto, in ogni senso possibile.

Tutto dopo il salto, come al solito.

Nella vulgata qualunquista propagata dai mezzi di informazione televisivi – dove lo spazio per approfondire è raro – a impattare meglio sul telespettatore non è chi ha le migliori argomentazioni, ma chi le urla di più.

Secondo voi, se facessero un dibattito Renato Brunetta – Mahatma Gandhi, chi la spunterebbe? Ma Brunetta: chi darebbe retta a quel signore magrino, indiano, forte ed educato. Che parla a bassa voce e argomenta poi…

Tutto proprio come in Sogni d’Oro di Moretti, qualcuno di voi se lo ricorda? “La volgarità purtroppo ha vinto anche stavolta!”.

Come si collega tutto questo al tema portante della nostra rubrica, ovvero la presunta immunità dei partiti della sinistra alla Tangentopoli che spazzò via la Prima Repubblica ormai diciotto anni fa? Si collega eccome.

Perché la vulgata della “sinistra immune” è stata proprio propagata dai talk show e dalle trasmissioni in cui non si riesce a comunicare nulla al telespettatore, se non un noise, un rumore di fondo.

Un rumore di fondo che ingrossa chiacchierate qualunquiste nei bar di tutta Italia, conversazioni disinformate davanti alle macchinette del caffè negli uffici, discorsi senza senso sui mezzi pubblici.

Tangentopoli colpì in misura molto maggiore DC e PSI, che furono letteralmente spazzate via: ma per un motivo molto semplice. Gestivano più potere del PDS, ultimo erede della gloriosa tradizione del PCI.

Il PSI, ancora più della Democrazia Cristiana, aveva poi vissuto da leone un decennio, gli anni ottanta, nel quale era esplosa la corruzione che l’avrebbe poi portato al collasso. Anche nel PDS, però, le cose non erano cristalline.

Oggi deve essere la giornata dei video. Perché del tema si è occupato anni fa Marco Travaglio. La risposta alle vostre domande è tutta nel video qui sotto, non ho nulla da aggiungere.

Direi che abbiamo risposto alla vostra domanda. In chiusura, vi segnalo questo pezzo a prima vista bizzarro uscito sul Barbiere della Sera nel lontanissimo 2003. Ma leggetelo bene, tra le righe…

Ma invece Occhetto?

Come autostima non so, come fedina penale è stato assolto e prosciolto per una storia di finanziamenti di una società italo-tedesca; poi ha beneficiato anche lui della prescrizione per altre cose, reati fiscali e finanziamento illecito.

Insomma sì, rispetto a certi dirigenti di altri partiti questi sono dei Santi.

Oye, che, AN è messa molto meglio. Potresti proporre al Barbiere di lanciare l’idea di Tangentopoli come Complotto delle Toghe Nere. La prova è che Fini è ancora là.