Altri problemi per Obama: la povertà negli USA raggiunge livelli record

L’occhio puntato alle vicende di casa nostra spesso ci fa perdere i necessari punti di riferimento. Cosa succede, ad esempio, negli USA? Certo, ci sono le elezioni di mid-term, Obama rischia di perdere la maggioranza in entrambi i rami del Congresso. Ma c’è dell’altro. Un articolo dell’Huffington Post contiene una mappa sulla povertà in America

di bruno


L’occhio puntato alle vicende di casa nostra spesso ci fa perdere i necessari punti di riferimento. Cosa succede, ad esempio, negli USA? Certo, ci sono le elezioni di mid-term, Obama rischia di perdere la maggioranza in entrambi i rami del Congresso. Ma c’è dell’altro. Un articolo dell’Huffington Post contiene una mappa sulla povertà in America (vedi immagine sopra).

Certo, non è una novità che le diseguaglianze sociali negli USA siano molto evidenti. Non è neanche strano che in alcune aree del paese oltre il 30% della popolazione viva sotto la soglia di povertà.

Se diamo uno sguardo ad un altro articolo, del blog Mint Life, forse la situazione cambia (seguiteci dopo il salto):

Citando uno studio del Census Bureau, si scopre che

“Nel 2009 il numero di Americani che vivono in povertà ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 51 anni. Il tasso di povertà è salito al 14,3%, in crescita rispetto al 13,2% del 2008, in gran parte – se non del tutto – grazie alla recessione.”

Ma cosa si intende per vivere in povertà? Sempre Mint Life ci da qualche cifra: una famiglia composta di quattro membri vive in povertà se ha a disposizione al massimo 21.954 dollari, ovvero 15.881 euro. Ovvero, 1323 euro al mese.

La crisi economica sembra continuare a colpire duramente gli USA, penalizzando soprattutto alcune fasce ben specifiche di popolazione. Ancora qualche grafico per capire il tutto:


L’immagine è molto eloquente: tra il 1970 e il 2009 la popolazione americana è cresciuta del 50%, ma le persone che vivono in povertà sono quasi raddoppiate, passando da 25 milioni nel 1970 a 43 milioni nel 2009. La povertà cresce più della popolazione.


Qui invece si scopre che i bianchi sono il gruppo etnico che numericamente è più colpito dalla crisi (quasi 30 milioni di bianchi vivono in povertà), ma se si guarda alle percentuali, sono le persone di colore quelle più colpite: quasi il 26% degli appartenenti a questo gruppo etnico vivono in povertà. Uno su quattro. Cifre abbastanza impressionanti. Anche gli ispanici condividono con le persone di colore il difficile momento dell’economia americana.

Infine, una donna che nel 2009 ha svolto le stesse mansioni di un uomo non ha guadagnato quanto lui, ma di meno. Solo il 77% dello stipendio riservato al maschio.

Tutto questo potrebbe sembrare una fredda elencazione di numeri, cifre, percentuali. Non è ovviamente così, come spiega bene un professore della University of Wisconsin:

“La disuguaglianza degli stipendi (visto anche che il 20% degli americani più ricchi ha ricevuto quasi il 50% di tutti gli stipendi americani ndA) sta crescendo, e se guardiamo ai dati delle tasse, sta crescendo ancora di più. Abbiamo un sistema di distribuzione del reddito molto iniquo, più degli altri paesi. E’ un’economia in cui chi arriva primo prende tutto.”

Povertà in America: i grafici dell'Huffington Post
Povertà in America: i grafici dell'Huffington Post
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